Effetti collaterali della digitale in cani e gatti

Ecco quali sono i principali effetti collaterali, interazioni e controindicazioni della digitale in cani e gatti.

Cane e gatto insieme

Effetti collaterali della digitale in cani e gatti? Lo spunto per questo articolo mi è venuto a seguito di alcune discussioni sulla pagina Facebook di Petsblog dove avevo cercato di chiarire un punto: i farmaci per i problemi cardiaci non sono tutti intercambiabili fra di loro. Se la patologia di un cane richiede un ace-inibitore, somministrare al suo posto una digitale non solo potrebbe non avere lo stesso effetto, ma potrebbe avere effetti collaterali anche gravi e potenzialmente fatali se il cuore di quel cane non ha bisogno di digitale. La discussione era nata dal fatto che si potessero sostituire determinati farmaci cardiaci ad uso veterinario con altri per uso umano.

Il problema, al di là del fatto che per legge il veterinario è obbligato a prescrivere i farmaci ad uso veterinario se presenti o quelli previsti dalla cascata dei farmaci, è che se la patologia cardiaca di un determinato cane reagisce alla digitale, non è detto che tutte le patologie cardiache di tutti i cani reagiscono al medesimo cambio o dosaggio. Oltre al fatto che la terapia con la digitale va strettamente monitorata dal veterinario sia tramite visita cardiologica sia tramite esami del sangue per la digossinemia e la misurazione del potassio in primis per controllare che non stiano sopraggiungendo sintomi da intossicazione da digitale. Perché capita: cane il cui cuore reagisce inizialmente bene alla digitale, ma che in poco tempo sviluppa sintomi da intossicazione da digitale, per cui vuol dire che per come si sta evolvendo la patologia la digitale non può più essere somministrata o vanno cambiati i dosaggi.

Ecco perché allora oggi andremo a vedere i principali effetti collaterali della digitale del cane, comprensivi di interazioni e controindicazioni, in modo da sottolineare ancora una volta perché a volte il fai-da-te peggiora irrimediabilmente la situazione.

Digitale: effetti collaterali della digossina in cani e gatti

I principali effetti collaterali della digossina, il glicoside cardioattivo della digitale, sono:


  • aritmie cardiache di qualsiasi tipo che peggiorano l'insufficienza cardiaca (frequenti blocchi, tachicardia atriale, alterazioni del segmento ST, tachicardia ventricolare, tachicardia parossistica)
  • anoressia
  • scialorrea
  • nausea
  • vomito incoercibile
  • diarrea
  • debolezza
  • letargia
  • convulsioni

Di solito gli effetti collaterali sono associati ad elevati livelli di digossinemia, ma sono molto variabili non solo da specie a specie, ma anche da soggetto a soggetto. Inoltre i gatti sono molto più sensibili alla digossina rispetto ai cani.

Digitale: controindicazioni della digossina in cani e gatti

Ci sono diversi casi in cui l'uso della digitale è assolutamente controindicato, altro motivo in più per evitare il fai-da-te:

  • shock cardiocircolatorio
  • insufficienza renale
  • insufficienza epatica
  • presenza di contrazioni ventricolari premature, di tachicardia ventricolare, di blocchi cardiaci a meno che non siano provocati da insufficienza cardiaca congestizia
  • non usare per ridurre la frequenza cardiaca quando la tachicardia sinusale non è accompagnata da insufficienza cardiaca congestizia
  • cardiomiopatia ipertrofica
  • rottura delle corde tendinee

Digitale: interazioni della digossina in cani e gatti

Determinati farmaci usati in contemporanea con la digossina possono alterarne l'assorbimento e quindi anche l'efficacia. Per esempio antiacidi (ranitidina e cimetidina), la metoclopramide, ciclofosfamide, doxorubicina e altri farmaci chemioterapici riducono l'assorbimento intestinale della digossina.

Questi farmaci, invece, ne aumentano l'assorbimento o riducono l'eliminazione, aumentando la probabilità che compaiano effetti tossici:

  • diazepam
  • farmaci anticolinergici
  • verapamil
  • diuretici tiazidici
  • tetracicline
  • eritromicina

Anche la presenza di patologie o squilibri elettrolitici come problemi tiroidei, iponatremia, ipercalcemia e ipossia possono aumentare la tossicità della digossina.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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