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Debolezza muscolare nel gatto: cause e cosa fare

Debolezza muscolare nel gatto: cause e cosa fare

Esistono delle forme di debolezza e debolezza muscolare nel gatto croniche o episodiche. Ecco come si presentano come sintomi, le principali cause e cosa fare come terapia.

Nei nostri felini domestici è possibile vedere talvolta una forma di debolezza. Questa debolezza muscolare nel gatto può essere provocata da diverse cause, come disturbi neuromuscolari, problemi metabolici o malattie cardiovascolari. Inoltre la debolezza può essere episodica, cioè presente solamente in determinati momenti o cronica, presente sempre. La debolezza nel gatto può comparire sia in animali giovani che in animali anziani, dipende dalla causa. Come sintomi, solitamente si vede una forma di ventroflessione del collo, ma nei casi gravi il gatto è del tutto incapace di rimanere in stazione e muovere gli arti e il collo.

Debolezza muscolare nel gatto da malattie cardiovascolari

La debolezza muscolare nel gatto da malattie cardiovascolari solitamente è di tipo episodico, quindi non è costante. La si può vedere sia in gatti giovani con anomalie congenite del cuore come tetralogia di Fallot, stenosi aortica o difetti del setto interventricolare o in gatti anziani con miocardiopatie acquisite con annesse aritmie. In quest’ultimo caso la diagnosi avviene tramite ECG che dimostri la presenza di aritmia durante un episodio di debolezza.

Debolezza muscolare nel gatto da malattie neuromuscolari

Sono diverse le malattie neuromuscolari che possono provocare debolezza nel gatto:

  • polineuropatie: si tratta di disfunzioni generalizzate dei nervi. Come sintomi si avranno riduzione o assenza dei riflessi, atrofia muscolare, ipoestesia dell’area interessata con iperestesia di quelle adiacenti. Le cause principali sono: diabete mellito, poliradicoloenurite idiopatica e avvelenamento da piombo
  • giunzionopatie: si ha per alterata trasmissione degli impulsi nervosi a livello delle giunzioni neuromuscolari. Fra le cause abbiamo anche la myasthenia gravis, malattia congenita o acquisita che provoca una riduzione dei recettori colinergici nelle giunzioni. Solitamente la forma congenita la si vede nei gatti di età inferiore ai sei mesi con debolezza, ventroflessione del collo, tremori, dispnea, rigurgito, disfagia e megaesofago (terapia con piridostigmina e prednisolone). Spesso si accompagna alla presenza di timoma. Anche l’avvelenamento da organofosfati può causare debolezza muscolare, soprattutto nelle forme subacute per continua esposizione al tossico: scialorrea, vomito, diarrea, miosi, aumento delle secrezioni bronchiali, broncospasmo, tremori, debolezza muscolare, eccitazioni, sindrome vestibolare e convulsioni (terapia con difenidramina)
  • polimiopatie: le cause sono forme autoimmuni, miopatie da morbo di Cushing, miopatia spastica ereditaria del Devon Rex e miopatia da ipokaliemia. Quest’ultima si ha in caso di insufficienza renale poliurica, acidosi diabetica, iperaldosteronemia (sindrome di Conn) e ipokaliemia idiopatica del Burmese
  • deficit di tiamina: gatti che mangiano solo pesce crudo possono sviluppare una carenza di tiamina in quanto il pesce crudo contiene un’antitiaminasi. Deficit si possono avere anche in gatti anoressici. Si avrà atassia con deficit della propriocezione, testa ruotata, maneggio, assenza di equilibrio, nistagmo, sindrome cerebellare, debolezza muscolare, ventroflessione del collo, depressione sensorio e convulsioni

Debolezza muscolare nel gatto da malattie metaboliche

Ci sono tantissime cause di debolezza muscolare nel gatto da malattie metaboliche:

  • Morbo di Addison: letargia, anoressia, perdita di peso, disidratazione, debolezza muscolare, ipotermia, vomito, PD/PU e bradicardia
  • Morbo di Cushing
  • ipertiroidismo: nervosismo, dimagramento, polifagia, pelo opaco con alopecia, steatorrea, miocardiopatia ipertrofica o dilatativa, debolezza muscolare e ventroflessione del collo
  • ipocalcemia

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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