Scoiattolo: gestione in gabbia e alimentazione

Quali criteri deve seguire l'alimentazione dello scoiattolo? E come gestire gabbia e alloggio?

scoiattolo

Si è tanto parlato del recente divieto imposto dal governo relativo alle cosiddette specie invasive. Fra queste specie di animali, non originarie del territorio, ricordiamo anche lo scoiattolo grigio nordamericano che sta minacciando il nostrano scoiattolo rosso (la legge vieta l'importazione, lo scambio, la compravendita e la riproduzione di queste specie non originarie dell'Italia, ma che minacciano le specie autoctone).

Oggi però non parleremo di questo, bensì in via ipotetica di come si gestisce l'alloggio e l'alimentazione di uno scoiattolo.

Scoiattolo: gestione della gabbia e dell'alloggio

Gli scoiattoli sono roditori diurni. In natura scavano tane anche nel terreno, oltre che nel classico immaginario dei tronchi degli alberi. Sono animali veloci, poco avvezzi a farsi maneggiare (a meno di non essere stati allevati da piccoli, ma anche in questo caso rimangono piuttosto selvatici) e molto bravi ad arrampicarsi. Se vi scappano, sono difficili da riacchiappare e rischiate anche morsi molto dolorosi.

Le gabbie per scoiattoli devono essere molto ampie e, soprattutto, alte. Devono avere più ripiani. Questo vuol dire non usare le classiche gabbie da conigli, bensì orientarsi più su quelle per cincillà, anche se per gli scoiattoli dovrebbero essere ancora più alte.

Oltre ai ripiani, la gabbia deve essere accessoriata con rami ben fissati, tubi, corde e casette (minimo una per scoiattolo). Se possibile, cercate di usare casette che potete chiudere. In questo modo potrete pulire la gabbia più facilmente senza essere morsi quando lo scoiattolo è al sicuro nella sua casetta.

Sul fondo mette dei materiali assorbenti non tossici, lasciando anche del fieno affinché gli scoiattoli possano fare il nido. Mai mettere la gabbia dove ci sono radio e televisioni: i suoni ad alta frequenza li disturbano. E mai mettere due maschi insieme: litigano troppo.

Scoiattolo: alimentazione e dieta

Per quanto riguarda l'alimentazione, ricordiamo che gli scoiattoli hanno delle tasche guanciali come i criceti, nei quali accumulano il cibo da portare nelle loro tane. Inoltre, come conigli, cavie e criceti, hanno i denti a crescita continua.

Gli scoiattoli sono onnivori. La loro dieta si basa su cereali, verdura e frutta fresca, senza dimenticare minime quantità di nocciole, mandorle e pinoli. Non deve mancare un'integrazione con proteine animali, di solito si usano larve di insetti (quelle che si trovano in vendita anche per i rettili) o pezzetti di uova sode. Da integrare anche vitamina B, di cui spesso vanno in carenza.

Le miscele multisemi, invece, non vanno bene, soprattutto se sono ricche di semi di girasole: hanno poche proteine, calcio e vitamine e troppi grassi. L'acqua deve essere fornita con gli appositi abbeveratoi a goccia verticali.

Anche se in casa gli scoiattoli non riescono a fare un letargo vero e proprio, è possibile che d'inverno dormano un po' più a lungo. Lasciategli a disposizione della frutta secca in modo che al risveglio possano subito nutrirsi.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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