Trigone intrappolato in una busta di plastica salvato dal Ministro Sergio Costa

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa salva un trigone intrappolato in una busta di plastica: le immagini pubblicate sui social.

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Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha recentemente fatto un gesto molto bello per un trigone in difficoltà. A raccontare i fatti è stato lo stesso Costa, che attraverso Instagram e Facebook ha anche deciso di pubblicare le immagini che immortalavano un momento davvero importante. Il Ministro si trovava insieme alla moglie sulla spiaggia di Ascea Marina, nel parco del Cilento. All'improvviso ha notato la presenza di un pesce in evidente difficoltà.

Mi sono avvicinato e ho visto un trigone viola, un pesce simile a una razza, che non riusciva a nuotare. Non si muoveva perché la coda era intrappolata in una busta di plastica.


 











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Stamattina mentre mi trovavo in spiaggia con mia moglie, ad Ascea Marina, nel parco del Cilento, ho notato qualcosa di scuro che si agitava in acqua. Mi sono avvicinato e ho visto un trigone viola, un pesce simile a una razza, che non riusciva a nuotare. Non si muoveva perché la coda era intrappolata in una busta di plastica. Facendo attenzione a non ferirlo, ma anche a non essere punto, l’ho portato in acque più basse e con un paio forbici sono riuscito a liberarlo e a lasciarlo libero di nuotare ancora. C’erano tante persone e molti dicevano: “non immaginavo, non credevo, è mai possibile...?” Purtroppo sí, lo è. Ora chiedo: di chi sarà stata quella busta? Sicuramente di qualcuno di noi, forse qualcuno che l’ha usata per la spesa, l’ha portata in spiaggia e per caso è volata via posandosi in acqua e... “vabbè ormai è andata". Questi sono i danni che ognuno di noi, nella propria quotidianità, può creare, senza neanche rendersene conto. Proviamo a cambiare stile di vita? Possiamo provare a fare la spesa con sacchetti di stoffa? Possiamo non usare bicchieri di plastica monouso? La legge può bandirli, e lo stiamo facendo, ma non serve alcuna legge per iniziare a farlo. Ora questo trigone è salvo e libero, ma quanti pesci, crostacei o comunque fauna marina, in questo momento stanno lottando tra la vita e la morte per colpa nostra? Ps non dimenticate di votare, io lo farò domani a Napoli. Buon voto a tutti!


Un post condiviso da Sergio Costa (@sergiocosta.min) in data:


Da bravo amante dell’ambiente quale è, Costa si è dunque avvicinata all’animale portandolo a riva con molta attenzione, quindi usando una forbice lo ha liberato dalla trappola che molto probabilmente lo avrebbe portato alla morte, a lungo andare.

C’erano tante persone e molti dicevano: “non immaginavo, non credevo, è mai possibile...?” Purtroppo sí, lo è. Ora chiedo: di chi sarà stata quella busta? Sicuramente di qualcuno di noi, forse qualcuno che l’ha usata per la spesa, l’ha portata in spiaggia e per caso è volata via posandosi in acqua e... “vabbè ormai è andata". Questi sono i danni che ognuno di noi, nella propria quotidianità, può creare, senza neanche rendersene conto. Proviamo a cambiare stile di vita? Possiamo provare a fare la spesa con sacchetti di stoffa? Possiamo non usare bicchieri di plastica monouso? La legge può bandirli, e lo stiamo facendo, ma non serve alcuna legge per iniziare a farlo.

Non possiamo che appoggiare completamente le parole di Sergio Costa, e sperare che possano sensibilizzare quante più persone possibile. Il “nostro” Pianeta è uno, e non è abitato solo dagli esseri umani, non dimentichiamolo. Impariamo a rispettarlo di più.

Foto di Sergei Tokmakov, Esq. da Pixabay

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