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Portare il cane in Inghilterra: le razze canine non ammesse nel Regno Unito

Portare il cane in Inghilterra: le razze canine non ammesse nel Regno Unito

Se dovete viaggiare con il cane in Inghilterra, dovete sapere che ci sono alcune razze canine il cui ingresso non è ammesso in Inghilterra. E non solo.

Cane in Inghilterra – Avevamo già parlato in passato di come portare cani, gatti e furetti in Inghilterra, specificando quali documenti, vaccinazioni e trattamenti antiparassitari fossero obbligatori. Oggi andiamo a vedere una questione particolare: le razze canine non ammesse nel Regno Unito. Sono arrivate diverse email sulla posta di Petsblog chiedendo quali fossero le razze di cani che non possono entrare in Gran Bretagna. Ecco dunque che oggi andremo a parlare di questo argomento, complice anche l’ausilio del sito VisitBritainShop.com, sito sostenuto dall’Ente Nazionale Britannico per il Turismo che ha scritto un’esaustiva guida su come viaggiare in Inghilterra con i cani.

Cani in Inghilterra: le razze canine non ammesse

In Inghilterra sono molto rigorosi: ci sono alcune razze di cani che non possono essere fatte entrare in Inghilterra. Il loro ingresso non è ammesso in nessun modo, quindi se avete una di queste razze non cercate escamotage per bypassare la legge, non ci sono e ne va della vita del cane. Occhio poi ad una cosa: il divieto è valido sia per i cani di queste razze specifiche sia per i cani che hanno un aspetto simile a queste razze, quindi rientrano in questo divieto gli incroci di queste razze e anche cani che anche solo lontanamente ci assomigliano.

Le razze di cani che non possono entrare in Gran Bretagna sono:

  • Pitbull Terrier
  • Tosa
  • Dogo Argentino
  • Fila Brasileiro

Ricapitolando: non solo i cani di queste quattro razze non possono entrare in Inghilterra, ma neanche i loro incroci o cani che ci assomigliano, indipendentemente dal fatto che siano incroci di tali razze o che abbiano antenati appartenenti a tali razze. Basta anche la semplice somiglianza fisica.

Cani in Inghilterra: cosa succede se cerco di introdurre uno di questi cani non ammessi?

Se la polizia inglese trova sul territorio uno dei cani appartenenti a queste razze non ammesse, può sequestrarlo anche se il cane:

  • non agisce pericolosamente
  • non c’è stata alcuna denuncia

In teoria la polizia ha bisogno di un mandato, ma l’obbligo del mandato decade se i cani di tali razze o cani che gli assomigliano si trovano in luogo pubblico. L’obbligo del mandato è richiesto in luogo privato, ma se la polizia si trova in un luogo privato per altri motivi (magari sta cercando della droga) e trova in loco un cane di una di queste razze, di nuovo decade l’obbligo del mandato specifico.

A questo punto un esperto valuterà se quel cane è o potrebbe essere un pericolo per il pubblico. Quindi in base all’esito del giudizio il cane verrà:

  • rilasciato
  • tenuto in canile fino a quando il Tribunale non decide la sua e la vostra sorte

In quest’ultimo caso non vi sarà permesso visitare il cane fino a quando il Tribunale non avrà deciso cosa fare. Se si finisce in Tribunale, sarà responsabilità del proprietario dimostrare che il cane non appartiene ad una delle razze non ammesse. Se riuscirete a provarlo, il giudice ordinerà che il cane venga rimandato a casa. Se invece non riuscirete a dimostrarlo, ecco che si subiranno le sanzioni legali del caso.

Il problema è che tali sanzioni comprendono:

  • multa
  • prigione per sei mesi (con o senza multa)
  • eutanasia del cane

Se il vostro cane appartiene alla lista dei cani non ammessi, ma il Tribunale stabilisce che non è un pericolo per la pubblica sicurezza, ecco che viene inserito nello IED e vi permettono di tenerlo. Vi verrà fornito un certificato di esenzione valido per tutto la vita del cane, ma il cane deve essere:

  • sterilizzato
  • microchippato
  • tenuto con guinzaglio e museruola ogni volta che si trova in luogo pubblico
  • detenuto in un posto sicuro dal quale non possa fuggire

Inoltre compre proprietario dovrete:

  • assicurarvi che il cane non possa causare lesioni ad altre persone
  • avere più di 16 anni
  • mostrare sempre il certificato di esenzione qualora vi venga richiesto dagli organi competenti al momento della richiesta o al massimo entro cinque giorni
  • comunicare allo IED se cambiate indirizzo o se il cane muore

Quello che prime sottolineare è che se il Tribunale decide che il cane fa parte delle razze non ammesse ed è pericoloso, in Inghilterra non ci pensano due volte: lo sopprimono, punto e basta. Quindi non rischiate, in questo caso la mania italiana di voler aggirare le leggi si ritorcerà contro di voi e costerà la vita al cane.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | king-edward

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