Gatto salva la padrona dal diabete segnalando picchi di ipoglicemia

Gatto salva la padrona dal diabete segnalando picchi di ipoglicemia

Un gatto ha salvato la vita della sua padrona 9 volte, segnalando i picchi di glicemia potenzialmente fatali provocati dal diabete mellito.

Un gatto salva la padrona dal diabete segnalando picchi di ipoglicemia. E non una, non due, ma ben nove volte. Siamo abituati a sentire parlare di cani addestrati per fiutare le variazioni di glicemia nel respiro di un diabetico, ma di gatti no. Hazel Parkyn, questo il nome della donna, è una ex infermiera psichiatrica che soffre di diabete di tipo 1 e vive nel Dorset. Se dovesse avere dei picchi di ipoglicemia mentre dorme, ecco che potrebbero insorgere convulsioni e coma, con esito anche fatale. Tuttavia, con sua grande sorpresa, il suo gatto Walter è capace di percepire i cambiamenti chimici del suo corpo che si verificano quando i livelli di zucchero nel sangue calano. Ma non solo: quando il gatto sente queste variazioni, comincia a colpirla sul viso con le zampe fino a quando la donna non si sveglia.

Walter, il gatto che percepisce le crisi di ipoglicemia del diabete

Walter è diventato un vero e proprio salvavita per Hazel, è il suo piccolo eroe. Ed è ironica la cosa, visto che avevano preso un cane sperando che potesse aiutarla nelle sue condizioni così come sta facendo inaspettatamente il gatto. E invece è stato proprio Walter ad assumersi questo ruolo, mentre il cane, un adorabile Labrador, non si è dimostrato propenso a questo addestramento (pur rimanendo un cagnolone adorabile). La prima volta che Walter l’ha avvisata dell’ipoglicemia, Hazel non ha capito cosa stesse facendo. Walter è un gatto un po’ esigente e a volte capita che di notte, quando piove, non gradendo stare bagnato, la svegli perché rientra e si rannicchia contro di lei per riscaldarsi.

Quindi la prima volta che è successo ha pensato che l’avesse svegliata per questo motivo, solo che poi ha notato che il gatto era perfettamente asciutto. Inoltre il gatto continuava a colpirla in faccia con la zampa. La donna ha così acceso la luce e ha notato che la stanza sembrava sfocata. Capendo di avere una crisi ipoglicemia in corso, ha controllato e ha visto che il livello di glicemia era così basso da essere potenzialmente fatale. Solo a quel punto si è resa conto che Walter l’aveva svegliata per avvisarla del problema.

Da allora la cosa si è ripetuta più volte. Il marito di Hazel, Darren, lavora spesso di notte, quindi Walter è diventato il sistema di allarme di Hazel. Secondo Clare Hemington, comportamentalista, l’olfatto dei gatti è 14 volte più potente del nostro: quando qualcuno soffre di una malattia come il diabete, si verificano dei cambiamenti chimici nel corpo che producono un odore particolare. Questo odore è impercettibile per il nostro naso, ma non per quello più sensibile dei gatti. Questo è il motivo per cui Walter è in grado di rilevare quando la glicemia della sua padrona scende.

Non è ben chiaro, però, perché Walter abbia deciso di svegliarla quando la glicemia scende. Ci sono cani che sono addestrati per farlo, ma non gatti.

Via | The Sun

Foto | Pixabay

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