I biscottini per chihuahua secondo Alessandro Fullin

I biscottini per chihuahua secondo Alessandro Fullin

Alessandro Fullin ci aveva deliziato a Zelig con il monologo sul suo chihuahua di nome Alano (del resto non dimentichiamo che in lingua tuscolana barboncino si dice alano e nulla vieta, pertanto, che un chihuahua si possa chiamare Alano). Ora il chihuahua torna nel suo ultimo libro dal titolo Pomodori sull'orlo di una crisi di nervi in cui Fullin, insieme a Stefano Chiara, scandagliano la cucina nazionale alla ricerca delle ricette gay. Del resto, secondo Alessadrno Fullin,

In una famiglia gay non manca mai almeno un esemplare canino. E a volte, forse anche grazie al suo pelo, diventa capofamiglia.

I biscottini per chihuahua secondo Alessandro FullinE non vogliamo fare allora dei biscottini per il capofamiglia? Ecco dunque la ricetta dei biscotti per chihuahua, la cui unica difficoltà risiede nel dover trovare uno stampino a forma di osso... ma ci si può ingegnare.

Per preparare quindici biscotti ci occorrono: 150 g di farina di frumento semi integrale biologica, 80 g di omogeneizzato di carne biologica e iposodico, 50 g di farina di riso, 50 g di farina di mais, 20 g di germe di grano, 125 ml di acqua, 2 cucchiai di semi di lino sempre bilogicio, 1 cucchiaio di menta piperita.

Sciogliete l'omogeneizzato nell'acqua insieme alla metna tritata finemente. In una ciotola mescolate bene tutte le farine insieme ai semi di lino (preferibilmente macinati), quindi unite il cmposto liquido e impastate per un po' fino a ottene un composto omogeneo sodo e morbido.

A questo punto stendete l'impasto tra due fogli di carta da forno e ricavatane una sfoglia alta circa mezzo centimetro che andrete a tagliare con lo stampino (a forma di osso!) e poi a disporre in una teglia rivestita di carta forno. Fate cuocere in forno per una quarantina di minuti e, comunque, fino a quando non risulteranno dorati ai bordi. Sfornateli e lasciateli asciugare su una gratella. Nel caso in cui non fossero del tutto secchi, si possono ripassare in forno a 50 gradi in modo da farli asciugare.

Da provare, no? E se per caso non venissero bene potete prendervela con Stefano Chiara, perché, come scritto nel libro, “se trovate che ci volevano 100 e non 50 g di farina dovete prendervela con lui”.

Alessandro Fullin
Pomodori sull’orlo di una crisi di nervi. La vera cucina gay italiana
Cairo editore, 2012
pp. 129, euro 14,90

Foto | Flickr

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