Gattari da legare: bilanci e saldi di fine stagione

blancoI saldi di fine stagione non riguardano solo i commercianti, ma anche noi gattari. Solitamente, a fine estate, si contano i nuovi arrivati, i figli di gatte che, magicamente, ci sono arrivate davanti casa giusto in tempo per partorire. Prima di essere sterilizzate (a cura del gattaro), le nuove inquiline hanno il tempo di portare cinque o sei piccoli doni.

Mi sento un po’ infima quando, guardando i cuccioli, provo sollievo ogni qual volta conto un maschietto: l’operazione è meno urgente e più semplice. Dopo questa prova di maschilismo, durante la quale mi tornano in mente millenni di razzismo verso le neonate, peso morto per la famiglia ancora oggi in molte culture, mi metto in pace la coscienza con le cure da prestare ai nuovi arrivi.

Come ogni bella stagione che si rispetti, però, c’è stata la “novità dell’estate” che, per una famiglia di gattare, non può essere che una: i cani. Il primo si è infilato nell’auto di mia madre: un vero signore, addirittura di razza. Nessuna denuncia per furto o smarrimento, il signore un po’ attempato si è piazzato con tutta la sua alterigia in cortile.

Il secondo, invece, ha tentato la strada del guaito disperato tra i cespugli: ovviamente, ha funzionato, e il cucciolo adesso è il padrone del terrazzo. Se considerate che in virtù dei venti minuti giornalieri che passo col pitbull dei miei vicini vengo considerata l'esperta in cani, avrete la misura della nostra esperienza con questi animali.

E i felini padroni di casa? Inutile dirvi quanto siano irritati e seccati. All’inizio leggermente incuriositi, hanno capito quasi immediatamente che gli oggetti del loro studio erano di un genere inferiore, indegni di ogni secondo loro tributato.

Ogni sera di fine estate, io e la mia famiglia, dedichiamo un pensiero prima di addormentarci a chi è contrario alla sterilizzazione, alla nostra Asl che non funziona e a chi abbandona gli animali. Ogni sera, anche perché i veterinari, i farmacisti e i negozi di cibo per animali di saldi non ne fanno.

Foto | Flickr

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