Coppie in crisi per via di un gatto: come fare?

Cucciolo grigio di persianoAlcune coppie vanno in crisi proprio per via dei gatti e dei cani che l'uno o l'altra possiedono. Ci sono persone che non amano avere un amico peloso in casa, ma che lentamente possono adattarsi. Altre invece soffrono di fobie incontrollabili. Altre ancora odiano una certa tipologia di animali. Io ad esempio ho un'amica che odia i gatti. Perché? Non si sa. Non ci sono traumi nella sua infanzia legati al mondo dei felini.

Personalmente, credo che gli animali, come i bambini, ci mettano in contatto con emozioni e con un modo diretto di relazionarci a cui non siamo o non vogliamo abituarci. Agli animali, ad esempio, non puoi mentire. Bambini, gatti e cani hanno poi quella capacità di stare a guardarti con gli occhi fermi, senza un cedimento. E' come se ti leggessero dentro.

Ad ogni modo, che si fa nel caso in cui una delle due componenti della coppia odia i cani o i gatti? Un buon inizio, nel caso in cui si vada a vivere insieme, è quello di stabilire dei confini precisi. Se lui/lei non sopporta di trovarsi l'animale sul letto o in cucina accontentiamolo. Insegniamo al nostro animale a non infastidire il nostro partner. Il resto verrà da sé perché poi, pian pianino, passate le paure irrazionali, un contatto si crea.

Con le fobie, è bene saperlo, questo non è possibile. Le fobie sono paure incontrollabili. In questo caso, anche se siamo gattari appassionati, dobbiamo rinunciare a prendere o
portarci dietro il nostro pet. In cambio il nostro partner potrà seguire una serie di sedute dallo psicologo, che faranno stare meglio con se stesso e poi lo condurranno alla pacificazione col mondo animale.

Foto | Flickr

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