Lettiere per gatti: tradizionali, eco friendly o di pellet?

Gattino nella lettieraA meno che non abbiate in casa mici che usano il water, vi sarete chiesti anche voi quale lettiera sia la più adatta per loro. Le più comuni sono quelle in silicio e betonite, che hanno il vantaggio di essere poco inquinanti. Tuttavia, pur essendo smaltibili con i rifiuti organici, vengono ottenute tramite estrazione mineraria e dunque scegliendole andiamo ad incidere non poco sulla natura.

Potremmo allora fare un tentativo con le così dette lettiere biologiche, realizzate ad esempio con fibre di cocco: non inquinano, non vengono ricavate impoverendo l'ambiente, non generano odori. Come tutti i prodotti biologici, però, hanno contro il costo.

Pare che una giusta via di mezzo sia l'utilizzo del pellet, conosciuto principalmente in quanto ottimo combustibile. Viene ricavato da scarti di lavorazione, ha un costo accessibile e non si attacca al pelo del gatto. Unica avvertenza: controllare sempre che sia ricavato solo da legno vergine e che non contenga sostanze tossiche e/o colle.

A prescindere dalle caratteristiche di ogni lettiera, dobbiamo però tenere in considerazione il parere dei nostri gatti. Al di là di tutte le nostre teorie, infatti, ogni gatto reagisce a modo suo alle diverse sostanze. Molti mici arrivano a fare i loro bisogni fuori dalla cassettina se il materiale assorbente non è di loro gradimento. A questo punto chiedo il parere di voi lettori di Petsblog: quali lettiere avete provato e vi sentite di consigliare? I vostri gatti come hanno reagito?

Via | Promiseland
Foto | Flickr

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