Cosa fare se gli animali non prendono le terapie prescritte dal veterinario?

Cosa fare se gli animali non prendono le terapie prescritte dal veterinario?

Il veterinario vi ha prescritto una terapia? Il vostro pet non ne vuole sapere di prenderla? Ecco cosa fare e cosa non fare.

Terapie veterinarie – Siete stati diligenti: vi siete accorti che il vostro pet aveva un problema, lo avete portato dal veterinario, questi lo ha visitato/fatto esami/diagnosticato una patologia e vi ha prescritto una terapia per curarlo. Voi avete comprato i farmaci del caso, ma… il pet in questione si rifiuta di prendere le medicine! Cosa fare? Ebbene, può sembrare scontato, ma non lo è così tanto visto le orde di cani, gatti, conigli e quanto altro vi venga in mente che tornano alle visite di controllo (in ritardo) dopo settimane o mesi con proprietari che si lamentano che non è guarito… salvo poi scoprire che le medicine non gli sono mai state date perché non riuscivano a somministrarle al loro beniamino. Strano vero non guarire se non si prendono le medicine? In virtù di cosa doveva guarire il pet, solo guardando la confezione della medicina?

Cosa fare se il cane o il gatto non prendono le medicine

Dunque, eravamo rimasti al cane o al gatto (ma potrebbe essere qualsiasi altro animale) che non prende le medicine. I motivi possono essere i più disparati: ci sono cani e gatti che annusano le medicine nascoste nel cibo a distanza di chilometri e si rifutano di mangiare o sputano le medicine appena ti giri; ci sono cani e gatti aggressivi che ti staccano un dito ogni volta che cerchi di dargli la medicina direttamente in bocca; gli orari di lavoro o il luogo di detenzione del pet vi impediscono di dare quella medicina ogni 12 ore. E via dicendo.

Se per qualsiasi congiuntura astrale nefasta non riuscite a dare le medicine previste al vostro pet, contattate subito il veterinario: insieme si cercherà di trovare una soluzione. Magari quel farmaco è disponibile per via iniettiva; magari si trova un’alternativa da somministrare ogni 24 ore; magari si prova a nascondere la compressa in bocconcini di cibo più profumati.

Quello che invece NON dovete fare è aspettare giorni o settimane prima di avvisare il veterinario che non riuscite a dare le medicine al vostro pet. Come vi aspettate che possa guarire se non lo curate? Va bene dire “Non riuscivo a dargli le pastiglie”, ma non va bene dire “Non riuscivo a dargli le pastiglie, quindi la cura data quattro mesi fa non l’ho fatta e adesso il cane sta peggio di prima”. Questo vuol dire trascurare gli animali.

Cosa succede se il cane o il gatto non prendono le medicine

Non guariscono. Peggiorano. Muoiono. Direi che succede una delle tre cose, dipende da quale era la patologia iniziale. Prendiamo per esempio una micosi non curata perché il gatto si rifiutava categoricamente di prendere le medicine: di micosi il gatto non morirà, ma probabile che perderà tutto il pelo e sarà maggiormente suscettibile alle sovrinfezioni batteriche, oltre al fatto di spargere spore fungine nell’ambiente.

Prendiamo un cane o un gatto con problemi cardiaci, per vivere hanno bisogno delle medicine, il loro cuore ha deciso di non funzionare, senza medicine quel cuore non lavora e il pet muore, punto, non c’è altro da aggiungere. Che siate contrari ai farmaci per qualche filosofia di vita non mi importa: non dando le medicine al cane o al gatto avete fatto peggiorare la malattia e sì, probabilmente siete stati voi la causa della morte del cane o del gatto. Qui non c’è nessuna scusante: se non riuscite a dare i farmaci per il cuore a un animale cardiopatico, il cuore scompensa e l’animale muore. Se però avvisate subito il veterinario magari almeno qualche farmaco per via iniettabile può consigliarvelo, se non glielo dite è inutile che portiate il cane o il gatto dopo settimane o mesi in punto di morte piangendo disperati, sono lacrime di coccodrillo e di colpa.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | raneko

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