Kirksville mette sotto controllo i pitbull, rifiuto dei proprietari

pitbull

I proprietari di pitbull residenti in Kirksville, USA, si sono visti recapitare un provvedimento davvero strano, in sintesi l'ordinanza comunale vietava ai suoi cittadini il possesso di pitbull, questo accadeva all'inizio del mese ed è stato motivo sufficiente per scatenare una rivolta.

L'ordinanza vietava i pitbull e multava con $ 500,00 chi osava non registrare gli animali già in possesso, oltre alla registrazione, nome e indirizzo, è stato chiesto ai proprietari pitbull di fornire la prova di un assicurazione, di dare la descrizione completa del cane, compresa di foto, oltre a realizzare un recinto dove poterli tenere. In sintesi pitbull banditi dalla comunità.

Ovviamente i proprietari di pitbull non sono stai in silenzio, e il Gwinnett County Animal Advisory Panel ha respinto all'unanimità la proposta che avrebbe messo le restrizioni ai pit bull e ai loro proprietari, la loro motivazione è semplice: i pitbull non sono più pericolosi di altre razze, non è il cane ma la mancanza di autorità che il suo proprietario impone, la mancanza di formazione e di rispetto verso persone e animali. Il comitato ha inoltre sottolineato come esista già una legge che prende provvedimenti contro i cani pericolosi, non si capisce il motivo di un ordinanza di questo tipo.

Voi che ne pensate? Un estate si e una no il cane aggressivo diventa un problema urgente anche in Italia, per poi dimenticarsene appena si parla d'altro, se da un lato trovo assurdo vietare cani come i pitbull dall'altro è anche vero che non tutti sono in grado di educare cani forti come loro, non tutti sanno tenerli e la mancanza di educazione può volgere in tragedia. Non credo che la soluzione sia quella proposta a Kirksville, ma quale potrebbe essere?

Via | Thedogfiles

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