Petsblog Animali domestici Metodi di approccio per fare amicizia con il nostro criceto

Metodi di approccio per fare amicizia con il nostro criceto

Metodi di approccio per fare amicizia con il nostro criceto

Se pensate che appena preso ( meglio se adottato!) un criceto vi salti in mano, ahimè sognate la luna. Non voglio dire che non ci siano cricetini particolarmente dolci e docili, questi sicuramente esistono anche se sono più unici che rari: la maggior parte va approcciata e conquistata con molta calma e pazienza.

Uno dei punti fermi dell’essere umano è il pensiero del “criceto che sale in mano”, ovviamente che non morde e che si fa coccolare simil pelouches. Questo può avvenire ma CON IL TEMPO: se l’animale non vi conosce come potete pensare che abbia fiducia immediata in voi?

Per prima cosa è necessario che il criceto senta la vostra voce, che impari il suo nome e che capisca che siete voi a prendervene cura. Uno degli elementi che dà maggior sicurezza al criceto è la somministrazione di cibo e il fornirgli dei premietti. Il primo approccio è tenere un premietto ( un pinolo, un tocchetto di noce o di mandorla dolce) tra le dita e farlo piano piano avvicinare a prenderlo. La vostra mano deve diventare un “oggetto di arredo” della gabbia così che il cricetino non ne tema la presenza. Ovviamente la cosa va fatta a piccoli passi: come secondo passo potete mettere la mano aperta con sopra del cibo in gabbia così che il cricetino inizi a salirci e vi conosca meglio, capendo che non gli succede assolutamente nulla di negativo se vi sale sulla mano. E’ logico che non è possibile fare queste oeprazioni nell’arco di 2 giorni, il criceto può essere di natura un po’ diffidente ma la curiosità lo spingerà sempre ad avvicinarsi e a tentare di capire cosa succede, ma sempre con calma e pazienza.

Tutti temono il morso: un adulto non ha motivo di temere i morsi di un criceto nano( molto diversa è invece la situazione della mano di un bambino…più piccola e delicata!) poichè sarà simile ad un pizzico o una piccola puntura. Ovviamente non dovete sobbalzare e “lanciare” il cricetino. Quando mettete la mano nella gabbia bisogna essere anche pronti a beccarsi un morso.

Terreno fertile per fare amicizia con il criceto è durante le passeggiate: se la sera fate uscire l’animaletto, anche se in gabbia è piuttosto mordace, quando esce in un ambiente MESSO IN SICUREZZA sicuramente è molto più propenso a fare amicizia con voi. Creategli dei percorsi, disponete a terra dei giochi e sedetevi a terra anche voi: in questo modo il criceto vi “scalerà” da solo e vi conoscerà senza timori.

Questo è il metodo che indico per fare amicizia con un criceto dorato: infatti diciamo che se il dorato è territoriale e vi morde, non vi fa proprio benissimo! E’ quindi consigliabile approcciarlo in un ambiente dove è dedito ad esplorare e conoscere e dove quindi potrà avvicinarsi lui di sua spontanea volontà.

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