Le ritualità dei cani

Le ritualità dei caniNon so i vostri, ma i miei cani sono talmente rispettosi delle (loro) abitudini che li definirei quasi cerimoniosi. Sono così ligi al dovere di fare alcune cose, che quando non le compiono un po' mi preoccupo...

Una delle cagnoline che vivono con me, per esempio, soffre di epilessia e deve prendere le sue pillole tutte le mattine e tutte le sere. Il rito che mette in pratica è il seguente: non appena mi avvicino al luogo in cui sono le sue medicine, lei se ne scappa in camera e si mette sull'attenti. Io prendo le pillole, le metto in mano e la chiamo: lei – Shalom – solo a questo punto viene verso di me, si siede e prende le sue pillole. E se non le do le pillole non c'è verso di farla mangiare.

Altra ritualità è data dal momento della pappa: a parte il fatto che tutte e tre le cagnolone se ne stanno dietro di me sedute mentre preparo (le ho educate bene, no?), la molla scatta al momento di servire: Shalom corre al suo posticino e si siede subito; Lilla – la Golden Retriever – deve passare tra me e i cassetti di un mobile, appiattendosi, come se non ci fossero altre vie per raggiungere la sua ciotola; Daphne, la bassotta, fa prima due giri su se stessa e poi si fionda sulla pappa.

Al momento dell'uscita per la passeggiata è anche tutto un susseguirsi di riti: la Golden gira in tondo almeno due volte prima di farsi mettere la pettorina ed emette dei versi particolare che sento solo in questi momenti; la bassotta viene zitta zitta a farsi “vestire” e poi corre vicino alla porta, in punto preciso, e fissa la maniglia; la meticcia ripete quasi la ritualità delle pillole: corre in camera e quando la chiama si fa un giro per tutta casa, poi mi viene vicino, e si fa preparare per la passeggiata.

I vostri amici pelosi – siano cani o gatti o furetti o criceti o conigli o porcellini d'India – hanno delle abitudini/ritualità a cui si attengono fedelmente? Ce le raccontate?

Foto | Flickr

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