Gattari da legare: La campagna contro i botti di Capodanno

Gattari da legare: La campagna contro i botti di CapodannoAnche quest’anno l’AIDAA lancia la sua campagna contro i botti di Capodanno, responsabili di morti e fughe in numero drammaticamente alto. Chi ha un animale domestico lo sa benissimo: la notte di San Silvestro è una delle notti più buie, per i nostri pelosi. Personalmente, l’ho sempre trascorsa con mia madre e mia sorella a recuperare gatti sotto i letti e sotto le auto. Meglio: l’abbiamo trascorsa sdraiate sotto i letti e le auto.

Al primo accenno di rumore i gatti, sia quelli in casa che quelli della colonia, sparivano. Vengono consigliate l’assoluta calma e naturalezza ai padroni, per evitare di mettere ulteriormente in allarme gli animali. Ma puoi girare per casa fischiettando quanto vuoi: se non è rimasto alcun animale a guardarti, non serve a nulla.

Le preoccupazioni maggiori vengono dalla colonia: non hai possibilità di raggiungere e scovare tutti, e così aspetti che venga l’alba per fare la conta. Abbiamo cura di preparare rifugi particolarmente accoglienti e riparati, quella notte, ma è più per tranquillizzare la nostra coscienza che per una effettiva efficacia.

La conta dei morti e dei dispersi, stavolta meno precisa, riguarda anche animali come piccoli roditori e uccellini, domestici e non. Sappiamo che molte città hanno proibito quest’usanza, che a me ha sempre messo ansia, al di là del problema animale. Non ci resta che sensibilizzare quante più persone sull’argomento e manifestare il nostro dissenso in sedi “istituzionali”. E che Bastet, quest'anno, ce la mandi buona.

Foto | Flickr

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