I cani e l’alimentazione vegetariana, sì o no?

I cani e l’alimentazione vegetariana, sì o no?

Alimentazione vegetariana per i cani: pro e contro. Perché i veterinari la sconsigliano? Ecco qualche consiglio.

Eccoci alle prese con un’annosa questione che da sempre divide i veterinari e i proprietari: si può dare ai cani un’alimentazione vegetariana sì o no? Ebbene, non è così facile rispondere. Soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra questo tipo di alimentazione sta prendendo sempre più piede, tanto che ci sono diverse case produttrici di mangimi che nelle loro linee dietetiche hanno aggiunto crocchette del tutto vegetariane. E anche in Italia qualcosa in tale senso lo si trova già da tempo.

Molto spesso ai veterinari viene fatta questa richiesta: ‘Io sono vegetariano, posso far diventare vegetariano anche il mio cane?’. La maggior parte di noi veterinari storce un po’ il naso a questa richiesta, ma lo facciamo per motivi medici, non si tratta di giudicare le scelte personali dei clienti. Ognuno con la propria vita è libero di fare quel che vuole: vuoi diventare vegetariano? Bene. Vuoi continuare a mangiare le costolette? Bene. Basta solo rispettare le scelte altrui e non fare crociate prive di senso.

Questo è un mio parere puramente personale, prendetelo come volete, però quando mi fanno questa domanda io mi immagino sempre il cane o il lupo libero in natura, in mezzo a un prato: cosa mangiano? Di sicuro non i fagioli e i cereali, più probabile che diano la caccia a qualche coniglio, a qualche beccaccia, magari vanno al fiume e cercano di catturare un pesce. Oppure si trovano davanti a una succulenta pecora o a un vitello che si è discostato dalla mandria e potrebbero pensare di essere di fronte ad un’ottima cena.

È pur vero che anche il lupo ingerisce una piccola quantità di fibra nella sua dieta, magari mangiando lo stomaco di un erbivoro pieno di erba semi digerita, però si tratta di una piccola percentuale rispetto al quantitativo di proteine animali ingerite. Se dunque è questo quello che cane o lupo mangiano in natura, perché devo dargli da mangiare cibi a base di soia?

Questo ovviamente se il cane non ha problemi particolarmente gravi di intolleranze o allergie animali, intendiamoci. Non sono frequentissimi, ma ogni tanto capitano soggetti che hanno delle forme di allergie così gravi da star bene solo con questi mangimi vegetariani: in questo caso sarà il vostro veterinario a concordare con voi questo particolare tipo di alimentazione vegetariana, badando bene a controllare eventuali carenze vitaminiche e minerali. Per contro, ho conosciuto anche cani totalmente intolleranti ai cereali, quindi ogni caso va valutato a sé.

Obiezioni sul fatto di far diventare un cane vegetariano

Beagle mangia una carota

Ci sono diverse questioni che mi lasciano perplessa sul fatto che sia più sano e naturale utilizzare cibi vegetariani per cani piuttosto che continuare ad utilizzare proteine animali:

  1. sembrerà banale e scontato, ma il cane discende dal lupo e nasce come animale carnivoro. Basta guardare la sua tavola dentaria, la sua tipologia di intestino per capire che sia nato come carnivoro. Poi è vero che col passare del tempo è diventato onnivoro, anzi, lo abbiamo fatto diventare onnivoro, non a caso in generale l’alimentazione di un cane è divisa in un 40% di proteine, 40% di carboidrati e il resto di verdure
  2. l’obiezione che mi è stata mossa diverse volte da vegetariani convinti è che l’alimentazione del cane basata su crocchette non sia naturale. In questi casi mi viene portato il caso che difficilmente un cane o un lupo possano mangiare carne di bovino se fossero liberi in natura (e questo non lo capisco: un branco di lupi non può dare la caccia a un bovino distaccato dal gruppo?) o del salmone o del pesce oceanico. Però io potrei ribattere allo stesso modo che in natura un cane non mangia cereali, soia e fagiolini: ce lo vedete un lupo che fa razzia in un campo di grano? Posso essere concorde che le crocchette spesso non partano da materie prime di elevatissima qualità: spesso in esse troviamo scarti della lavorazione della carne, ma non tutte le marche partono da materie prime così scadenti. E se proprio non vogliamo utilizzare le crocchette, ricche di additivi e sostanze chimiche, possiamo sempre cuocergli noi della carne, della pasta e delle verdure, no? Le crocchette nascono per una questione di praticità, ma se il cane non ha problemi particolari di salute che richiedono diete specifiche e abbiamo del tempo da dedicargli, ben venga l’alimentazione casalinga. Bilanciata, priva di grassi e condimenti: alimentazione casalinga non vuol dire avanzare della pasta con ragù e darla al cane!
  3. sempre sul concetto naturale, altra obiezione mossa è che nella vita del cane così come la intendiamo oggi c’è ben poco di naturale: è naturale per un cane vivere in casa? Beh, se stessimo parlando di un lupo direi ovviamente di no, ma che io sappia il cane è stato il primo animale a essere addomesticato, quindi mi pare logico che viva con noi
  4. un’altra cosa di cui non mi capacito con l’alimentazione vegetariana è questa. Allora, di base si sostiene che le proteine vegetali forniscano gli stessi nutrienti di quelle animali, secondo me non è proprio così, però per un attimo lasciamo perdere lo scetticismo e assumiamo che questa premessa sia valida. Se si va a leggere le etichette di questi prodotti, si scopre che per evitare carenze di vitamine e minerali, sono integrate con svariati elementi. La domanda che mi sorge spontanea è questa: un’alimentazione perfetta, bilanciata non dovrebbe avere bisogno di integrazioni, giusto? Se ha bisogno di integrazioni è perché ha delle carenze. Ergo, non è naturale

Questi sono solo alcuni dei dubbi che nutro sull’alimentazione vegetariana per un cane. Per quanto mi riguarda, sostengo che nella maggior parte dei casi non si possa evitare di dare le proteine animali al cane, tranne in casi selezionati di comprovate intolleranze e allergie gravi, ma questo sarà il vostro veterinario a stabilirlo. L’importante è evitare il fai-da-te: purtroppo ho visto di persona un caso di cane nutrito con dieta vegetariana, senza consultare un veterinario, ridotto da far paura a causa delle numerose carenze di vitamine e minerali di cui soffriva. Se proprio volete far diventare il vostro cane vegetariano, ricordatevi prima di consultare prima il vostro veterinario per stabilire se in questo modo stiate facendo effettivamente il bene del vostro animale.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Flickr4Johnny5

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