Pastore tedesco uccide una bimba di tre anni: di chi è la colpa?

Pastore tedesco uccide una bimba di tre anni: di chi è la colpa?

Una riflessione in merito alla tragedia avvenuta a Fiano Romano dove un cane ha sbranato una bimba di tre anni

Partiamo dal fatto di cronaca: a Fiano Romano, il cane di famiglia, un pastore tedesco di nove anni di nome Bobby, improvvisamente si è avventato contro una bimba di appena tre anni, mordendola al collo, in testa e sulle braccia e, infine, uccidendola. Non è purtroppo un caso isolato: stando ad alcune statistiche in media ogni due ore nei Pronto Soccorso italiani arrivano persone morse, in maniera più o meno grave, da cani. In questo 2014, sono oltre 2200 le persone ferite da un morso di cane. E poi ci sono le persone morte, come la piccola di Fiano Romano.

Non conosciamo i dettagli del caso e non possiamo addentrarci in spiegazioni del gesto del cane che potrebbero risultare errate. Quello che però ci teniamo a sottolineare è che non sempre sono gli animali a essere “colpevoli” in queste tragedie. Nello specifico, i cani sono cani e hanno tutto un loro modo di comunicare e di reagire alle situazioni: quanti di noi “proprietari” sanno capire quello che Fido ci sta dicendo? Quanti capiscono che è il momento di smetterla altrimenti il morso partirà e sarà devastante? Sottolinea giustamente Giovanni D’Agata, fondatore dello Sportello dei Diritti:

si tratta principalmente di utilizzare buon senso e accortezze quando si hanno animali domestici in casa e gli stessi sono a contatto con i bambini per evitare il ripetersi di tragedie come quella del 24 settembre scorso perché le reazione dei cani, purtroppo, sono difficilmente prevedibili.

E a tal proposito se le ordinanze del ministero della Salute su come tenere i cani fuori (guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo, obbligo di avere con sé la museruola) e ancora il divieto per delinquenti abituali e pregiudicati di avere alcuni tipi di cani sono il minimo indispensabile, è pur vero che c’è bisogno di più formazione e informazione perché tragedie del genere non si abbiano più a verificare.

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog