Un classico: il cane che si ammala nei giorni di festa

Un classico: il cane che si ammala nei giorni di festaPotrebbe trattarsi di una legge di Murphy in versione pet: capita che durante le feste il nostro amico si senta male, tanto da dover ricorrere al veterinario. Che, ovviamente, in periodo festivo non è così facile da trovare.

La mia golden retriever si è sentita male la notte del 24 dicembre: mi ha fatto capire che voleva uscire. L'ho portata fuori. Ha fatto le sue cose e siamo rientrati. Dopo cinque minuti, mi ha chiamato per uscire di nuovo. L'ho portata fuori e ha provato a fare pipì. Rientrati, stessa storia. Insomma, tutta la notte così. La mattina del 25 dicembre l'ho portata in clinica e il veterinario mi ha confermato la mia idea: cistite. Antibiotici ad ampio spettro, acqua oligominerale da bere... e passa la paura. E in effetti già dopo il primo antibiotico le cose si sono normalizzate e la mia Lilla mi ha quasi sorriso.

Non è la prima volta che nei giorni festivi una delle mie tre amichette si ammali: lo scorso anno, la mattina del 15 agosto la meticcia era ridotta uno straccio. Aveva vomitato tutta la notte, non si reggeva in piedi. Di corsa alla clinica (aperta giorno e notte, tutto l'anno). La diagnosi è stata di pancreatite: la mia pelosa è stata ricoverata e non vi dico come ho trascorso il ferragosto. Poi, grazie alla bravura dei veterinari e alla pellaccia dura della mia cagnolina, si è ristabilita.

Vi è mai capitato che un vostro cane, gatto o altro animale si ammalasse proprio in un giorno di festa e trovare un veterinario era quasi un'impresa disperata?

Foto | Flickr

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