L’ABC della dieta del cane

L’ABC della dieta del cane

Consigli per un'alimentazione corretta ed equilibrata del cane.

Esattamente come per gli esseri umani, il segreto di un cane in forma sta nella dieta. È molto importante anche tutto il resto, indubbiamente, dalla pulizia alle coccole, ma un cane che non segue una dieta sana ed equilibrata rischia di incorrere in diverse malattie, dunque è bene prestare molta attenzione a cosa finisce nella ciotola. Ecco alcune nozioni tanto elementari quanto fondamentali per proprietari alle prime armi.

Partiamo dall’acqua: i cani hanno bisogno di bere molto, in particolare quando fanno attività fisica, quindi fate in modo che la trovino sempre a loro disposizione, fresca e pulita. In estate posizionate la ciotola all’ombra ed in inverno occhio all’acqua ghiacciata se la ciotola è all’aperto. Portatevi dietro l’acqua anche al parco ed in viaggio per far bere il cane quando ha sete. Un cane che non beve a sufficienza può sentirsi male nel giro di poche ore, soprattutto in estate corre il rischio di disidratazione, quindi la ciotola deve essere facilmente raggiungibile e sempre piena.

Per quanto riguarda la pappa, i nostri cani non possono mangiare il nostro cibo elaborato ed ipercalorico. I cani hanno bisogno di un’alimentazione specifica con nutrienti differenti che variano in base all’età, al peso e alle condizioni di salute. Consultatevi con il veterinario per scegliere una linea appropriata a rispondere alle sue esigenze e se effettuate delle variazioni ricordate di passare in modo graduale ad un’altra gamma di alimenti.

Alcuni cibi presenti nella nostra dispensa, come la cipolla o il cioccolato, possono risultare tossici in alte dosi per il cane o non digeribili ed assimilabili dal suo organismo. Fate dunque molta attenzione ai bocconcini che vengono lanciati al cane da ospiti o altri membri della famiglia o a dolci ed ortaggi lasciati incustoditi.

Un aspetto che spesso si tende a sottovalutare nello scegliere una dieta per Fido è l’età del cane. A seconda dell’età infatti cambiano anche le esigenze alimentari. Consultate il veterinario periodicamente per fare in modo che il cane possa nutrirsi con la giusta quantità di cibo adatta alla sua taglia, alla sua età, al suo peso, al suo stile di vita, più o meno attivo, ad eventuali malattie in corso e ad altre variabili come la sterilizzazione. Bisogna inoltre variare i nutrienti per fornire all’organismo del cane un apporto il più completo possibile e rispettare gli orari per favorire la regolarità del cane agevolando il metabolismo.

Quando si acquista il cibo spesso sulla confezione è indicata la razione giusta per ogni pasto in base all’età ed al peso del cane. Seguite le indicazioni, senza affidarvi a porzioni approssimative, rischiando di sforare per eccesso o per difetto. Infine, se notate cambiamenti nelle abitudini alimentari del cane (mangia troppo o troppo poco, beve molto/non beve a sufficienza) consultate il veterinario perché le variazioni dell’appetito sono uno dei primi segnali di diverse malattie, dunque agire tempestivamente accresce le probabilità di diagnosi precoce aumentando al contempo il successo della terapia. In caso di diarrea, sindromi da raffreddamento, vomito, convalescenza ed in diverse altre situazioni il cane potrebbe necessitare di una dieta specifica o di brevi periodi di digiuno, attenetevi alle disposizioni del veterinario.

Via | Rspca

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog