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Necrosi metabolica dell’epidermide nel cane: cause, sintomi e terapia

Necrosi metabolica dell’epidermide nel cane: cause, sintomi e terapia

Esiste una forma di necrosi metabolica dell'epidermide, spesso associata a problemi epatico o diabete mellito. Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia nel cane.

Con il nome di necrosi metabolica dell’epidermide nel cane o sindrome epatocutanea o necrolisi metabolica dell’epidermide, ci si riferisce ad una malattia non così frequente che provoca la formazione di eritemi, croste e ulcere a livello di cuscinetti digitali, contorno bocca, zona perineale o genitali. E’ una sindrome che ricorda molto da vicino quello che accade nella sindrome da glucagonoma o eritema necrolitico dell’uomo. Questa malattia è stata descritta nel cane: spesso i sintomi cutanei precedono quelli sistemici. Inoltre è spesso stata vista in associazione a cirrosi epatica o diabete mellito.

Cause e sintomi della necrosi metabolica dell’epidermide nel cane

La necrosi metabolica dell’epidermide la potreste trovare indicata con vari nomi: sindrome epatocutanea, eritema migratorio necrolitico, dermatite superficiale necrolitica e necrosi epidermica metabolica. Come sintomi, è molto simile alla sindrome paraneoplastica dell’uomo associata a glucagonoma, tumore endocrino del pancreas che secerne glucagone.

Nel cane la necrosi metabolica dell’epidermide è stata descritta in contemporanea a patologie come:

Come sintomi della sindrome epatocutanea nel cane abbiamo:

  • prurito
  • presenza di eritemi, ulcere e croste a livello dei cuscinetti digitali, bocca, zona perineale e genitali
  • alterazioni di pancreas e fegato
  • paracheratosi
  • diminuzione di amminoacidi plasmatci conseguenti a maldigestione e malassorbimento
  • ipoalbuminemia
  • abbassamento dei livelli di zinco e acidi grassi

Diagnosi e terapia della necrosi metabolica dell’epidermide nel cane

La diagnosi di necrosi metabolica dell’epidermide nel cane richiede, oltre a visita, anamnesi ed esami del sangue completi (con anche acidi biliari pre e post prandiali per valutare la funzionalità del fegato), anche biopsia epatica e biopsia del pancreas in corso di laparatomia esplorativa, per valutare se la sindrome epatocutanea sia riconducibile a un problema epatico o pancreatico. Utile anche una biopsia cutanea.

Purtroppo non esiste una terapia specifica per la necrosi metabolica dell’epidermide nel cane. Spesso al momento della diagnosi la patologia si presenta in uno stadio molto avanzato. L’uso di cortisonici è controverso: in alcuni casi sembra migliorare temporaneamente la situazione, ma alla lunga predispone allo sviluppo di diabete mellito.

Gli antibiotici servono solamente per bloccare eventuali infezioni secondarie, ma per periodi troppo lunghi rischiano di aumentare gli enzimi epatici.

Come alimentazione, possono aiutare temporaneamente diete con proteine di alta qualità addizionate a tuorlo d’uova, integrazione di zinco e acidi grassi, anche se i risultati sono, a volte, solo momentanei. L’integrazione con amminoacidi, invece, richiede la via endovenosa e un ricovero in terapia intensiva.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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