Passo falso per i Metallica: gli animalisti sono in rivolta

Passo falso per i Metallica: gli animalisti sono in rivolta

I Metallica si sono ritrovati al centro di una contestazione da parte degli spettatori di un concerto in Inghilterra, venite a leggere cosa è successo

Devo ammettere che, per me che sono un grande fan di questa band, è una notizia che mi lascia non poco amaro in bocca. Il teatro di questa contestazione è il famoso e gigantesco festival di Glastonbury dove la band capitanata da James Hetfield è finita al centro di un’animata contestazione con gli spettatori. C’è da dire che questo festival è così famoso che i biglietti finiscono sold-out diversi mesi prima della kermesse e che i cantanti in cartellone vengono annunciati solamente con qualche settimana di anticipo.

Vi state chiedendo perché gli animalisti sarebbero contro la band americana? Presto detto: la band non rifletterebbe lo spirito di pace e condivisione con la natura dello spettacolo. Ne nasce così una petizione per la loro esclusione dal palco. Il motivo? Il frontman James Hetfield è un sostenitore della caccia degli orsi.

Hetfield è membro della National Rifle Association ed è un sostenitore della caccia sportiva (cosa già aberrante di suo) e, specialmente, della caccia all’orso tanto da prestare la propria voce per un documentario di History Channel su questo genere di caccia praticata in Alaska.

È stata aperta una petizione per chiedere agli organizzatori del concerto di escludere i Metallica. La petizione ha già superato i 23.000 sottoscrittori. Fra questi non solo attivisti e animalisti, ma anche semplici ascoltatori convinti che la presenza del gruppo sia incompatibile con i temi che la kermesse inglese di Glastonbury cercherebbe di sottolineare, un po’ come se a Woodstock avesse suonato un gruppo impegnato a favore della guerra in Vietnam).

Dai Metallica, fino ad ora, non sono arrivati commenti riguardo questa iniziativa.

Via|Greenstylee

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