Gattari da legare: L’ecatombe degli animali nelle filastrocche per bambini

Gattari da legare: L’ecatombe degli animali nelle filastrocche per bambini

Ho sempre saputo che, se mai avessi avuto un figlio, avrei dovuto tenerlo al riparo da traumi quali la visione di Bambi.

Ma non avevo fatto i conti con quelle che sono ninnananne e filastrocche dall’apparenza innocua. Qualche giorno fa, mentre tentavo disperatamente di dare alla sala da pranzo un aspetto che non fosse quello di una stalla, ho lasciato mia figlia ad ascoltare delle canzoncine per bambini. Mentre raccoglievo briciole in luoghi del tutto improbabili, ho sentito una melodia conosciuta e, all’improvviso, il mio cervello mi ha detto: “Ma hai sentito che ha detto, ‘sta tizia su YouTube?”. Sì, avevo sentito.

La ninnananna si chiama “Hush, little baby”, l’avrete sentita mille volte: in pratica, a seconda della versione, una madre o un padre esauriti promettono mari e monti al figlio purché stia zitto e non dia fastidio. Tra le varie promesse ci sono: un tordo, che se non canta verrà sostituito da vari oggetti; un capretto che, se non fa il suo dovere, verrà sostituito da un carretto trainato da un toro. Se il carretto si rovescia, al bambino verrà regalato un bel cagnolone, Rover. Nel caso Rover non abbaiasse, sarà rimpiazzato da un carro trainato stavolta da un cavallo. Quando il carro cadrà chissà in quale dirupo, perché abbiamo capito che questa famiglia porta un po’ male agli animali, non avrà importanza, perché tanto il bambino rimarrà il più dolce bambino della città.

Una strage. Col genitore che dice tranquillamente al bambino “tranquillo, se qualche dono sarà difettoso, te lo sostituiamo. Non sia mai detto che mio figlio debba andare in giro con un uccello che non canta o un cane che non abbaia”. Ora, di sicuro la ninnananna risale a un periodo in cui gli animali non avevano lo status sociale e affettivo che hanno oggi: l’animale doveva avere una sua funzione precisa, che rientrasse nell’economia domestica. Altra cosa sicura è che, a volte, a vostro figlio di un anno promettereste anche di portarlo a fare bungee jumping o parkour, pur di farlo stare zitto (mia figlia fa già parkour sui divani e i mobili, veramente). Ma… sono mesi che cerco di insegnare il rispetto per gli animali alla bambina, potrò essere tradita così da un’innocua canzoncina? Insidiosa come le vecchiette che alle poste vi sgambettano col bastone per passare avanti nella fila e che, una volta fuori, ringiovaniscono di 20 anni e guariscono improvvisamente dall’enfisema che sembrava soffocarle un attimo prima. Il mio consiglio di oggi, quindi, è: va bene stare attenti a ciò che guardano i vostri figli in TV. Ma non fidatevi dei prodotti audiovisivi confezionati apposta per loro! In confronto, il cacciatore di Bambi era un dilettante.

Foto | Flickr

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