Italiani all'estero: in Italia troppi veterinari e metodi di studio antiquati

cani e gatti

In Italia troppi veterinari e metodi di studio antiquati, ovviamente non lo affermo io che veterinaria non sono ma Giacomo Gianotti veterinario dell’Ontario Veterinary College, la prima scuola di veterinaria in tutto il Nord America. Originariamente con sede a Toronto oggi a Guelph. L’Ovc è accreditato dalle Canadian and American Medical Associations e dal Royal College of Veterinary Surgeons del Regno Unito.

Giacomo Gianotti ha un obiettivo, rendere migliore la qualità di vita dei suoi pazienti, alleviare le loro sofferenze e capirli anche da un punto di vista psicologico, pazienti rigorosamente a quattro zampe.

35 anni di Ivrea, Giacomo è uno dei cervelli in fuga che caratterizzano il nostro paese, e non risparmia critiche al sistema ricerca italiano confrontato con quello canadese, ricerca che procede a rilento, metodi di studio «antiquati», mancanza di fondi e disoccupazione.

Gianotti ha condotto una ricerca poco invasiva sull’anestesia e il risveglio dei cani che, a studio concluso, sono poi stati adottati. Il tutto era regolato da linee guida molto rigide approvate da una commissione di dieci persone. A quanto pare oltre alle risorse la differenza sottolineata più volte dal veterinario tra Canada e Italia è il rispetto verso gli animali. Il testo integrale dell'intervista e il confronto Italia Canada su Corrierecanadese.

Foto | Specieanimal

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