I nostri pet sono felici?

cane in gabbia
Quando su Petsblog parliamo di pesci è pappagalli, come anche di furetti, è inevitabile chiedersi se non dovrebbero essere lasciati lì dove sono nati o, per essere più corretti, se non dovrebbero essere affatto messi in cattività. Limitare lo spazio e ridurre la qualità di vita di un qualsiasi essere senziente non è giusto.

La nostra sensibilità in questo senso è cresciuta e si è rivolta sia agli inseparabili che agli elefanti del circo (vedi petizione della Lav per eliminare gli animali dai circhi). Tuttavia ci sono altre domande che non possiamo non farci e su cui gradirei il vostro parere.

Gli uomini vivono sempre più in città, ci sono bambini convinti che il latte venga prodotto in fabbrica, come le uova del resto e che il pollo un tempo non era vivo. Gli animali d'appartamento ci aiutano a recuperare un rapporto con la vita naturale che non abbiamo più.

Dimenticate per un attimo i padroni che vestono di pailettes i chihuahua e pensate a quanto amore abbiamo per i nostri amici a quattro zampe. Eppure per vivere con noi si devono abituare a spazi stretti, a sopportare una certa dose di stress, compreso il nostro.

Quindi, come trovare un punto di equilibrio? Prendendo ad esempio solo animali precedentemente abbandonati e non allevati per la vendita? Rifiutandoci di comprare razze di cani, gatti e conigli create in laboratorio? Ma è sempre un male visto che grazie ad alcune accortezze ci sono pet adatti a chi è allergico al loro pelo? Che ne pensate?

Foto | Flickr

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