Luoghi comuni sui gatti, prima parte

Gatto avvolto in un velo

Quanti luoghi comuni o leggende metropolitane sentiamo sui nostri amati gatti? Probabilmente tanti quanti sui cani. Quando le persone scoprono che ho un micio, tanto per dirne una delle più comuni, la prima cosa che mi chiedono è: ma come fai a vivere con un animale così poco affettuoso e socievole?

La seconda solitamente è: non hai paura che ti aggredisca all’improvviso? Per molte persone i nostri micini sono come delle piccole tigri con i denti a sciabola pronti a sbranarci in quanto soggetti a costanti sbalzi d'umore. Ecco qui di seguito le altre affermazioni che mi sono ritrovata a controbattere in questi anni.

I gatti possono fare del male ai neonati o soffocarli. Falso. Il gatto può certo avere attacchi di gelosia verso un nuovo arrivato, ma non reagirà mai con violenza. Il massimo che farà, e non è poco, sarà marchiare il territorio. Per evitarlo sarà meglio anticipare l'arrivo del bambino con vestiti impregnati del suo odore, in modo da far abituare il micio ad una nuova presenza. La culletta, poi, può somigliare ad una bella cuccia calda, ma per evitare problemi, legati più che altro ad eventuali allergie, sarà sufficiente evitare che il micio condivida la zona notte con noi.

I gatti sono solitari ed opportunisti. Falso. Il gatto manifesta il suo affetto in maniera diversa dal cane. Il fatto che non ci corra incontro leccandoci la faccia non significa che ci consideri solo un dispenser di cibo. I mici solitamente vivono in branco, si accoccolano uno vicino all'altro e se offriamo loro questa possibilità tratteranno anche noi come uno del gruppo.

I gatti bianchi sono sordi. Vero e falso. Non tutti i felini bianchi sono sordi. Devono essere in linea di massima bianchi e con gli occhi azzurri. Si pensa che questi mici siano meno intelligenti, ma è anche probabile che sia la sordità che li limita nell’apprendimento e nelle relazioni. Una mia amica aveva un gatto con questa caratteristica ed era assolutamente normale nei suoi comportamenti.

Vi aspetto domani per continuare la carrellata e per dare tempo a voi lettori di Petsblog di cercare altre curiosità e altri luoghi comuni da aggiungere a quelli elencati in questi giorni.

Foto | Flickr

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