Ciclo riproduttivo dei conigli: i misteri del calore del maschio e della femmina

Ciclo riproduttivo dei conigli: i misteri del calore del maschio e della femmina

Ecco come funziona il ciclo riproduttivo e la gestazione nei conigli, scopriamo come avviene l'accoppiamento del maschio con il coniglio femmina.

Oggi andremo a parlare di ciclo riproduttivo dei conigli: come funziona il calore del maschio? Ogni quanto va in calore la femmina? Quanto dura il calore.

Che ne dite se oggi andiamo a parlare di un argomento scabroso come il ciclo riproduttivo dei conigli? Bando alle facili battutine, per un proprietario è importante sapere come funziona il proprio pet, ivi incluso il periodo riproduttivo visto che ci possono essere delle variazioni comportamentali. Soprattutto per chi possiede un maschio e una femmina e non vuole vedersi la casa invasa da miriadi di nidiate di simpatici coniglietti.

Calore del maschio

Partiamo dal maschio, qui è più semplice. Dai 4-5 mesi in poi il nostro adorato coniglietto raggiungerà la maturità sessuale, il che vuol dire che se avete anche una coniglietta intera farà di tutto per accoppiarsi con lei e che sarà perfettamente in grado di procreare. Il problema è che se non ha una coniglietta disponibile, continuerà a fare il gesto della monta su tutto quello che gli capita a tiro: una coniglia sterilizzata, il vostro piede, quel santo del vostro gatto che tutto sopporta e via dicendo.

Per quanto riguarda il suo apparato riproduttore, è formato da un pene retratto e da due testicoli. Il coniglio maschio, a differenza del cane e del gatto, ha i testicoli retrattili: quando è spaventato li tira su in addome, falsificando talvolta la determinazione del suo sesso (è il caso di una presunta Pallina che giunta in età riproduttiva si scopre essere un Pallino in pieno calore!). Una precisazione: il maschio del coniglio è sempre in calore, anche se il termine è improprio. Ciò significa che è pronto ad accoppiarsi 365 giorni all’anno.

Calore del coniglio femmina

Più interessante il calore del coniglio femmina. Anche lei raggiunge la maturità sessuale dai 4-5 mesi in su, però in questo caso è più simile a una gatta: è infatti a ovulazione indotta. Ciò significa che finché non si accoppia sarà in calore. E il calore della coniglia continua ininterrottamente dalla primavera all’autunno.

Maschio e femmina durante il calore possono diventare più nervosi, più aggressivi: mordicchiano un po’ di più e urinano in giro per marcare di più il territorio. Se avete maschio e femmina non sterilizzati e li lasciate insieme, aspettatevi che dai 4-5 mesi in su si accoppino: dopo 30-32 giorni, ecco che nasceranno dei piccoli coniglietti. La durata della gravidanza di una coniglia è infatti di un mese.

Occhio che poi anche nel coniglio femmina esiste la pseudogravidanza. Se ovula, ma non c’è fecondazione ecco che si avrà una gravidanza immaginaria che dura in media sui 18 giorni: la coniglia si comporterà come se stesse per diventare madre, quindi si strapperà il pelo da sotto il collo per fare il nido.

Gestazione conigli: il parto

Per quanto riguarda il parto, di norma è più veloce rispetto a cagne e gatte, dura massimo massimo un’oretta. Dopo l’espulsione dei neonati, la coniglia mangia la placenta, eventuali cuccioli nati morti e residui di sangue. Poi comincia a strofinare i coniglietti per stimolarne la vitalità e li ricopre con il suo pelo. Per quanto riguarda l’allattamento, la coniglia allatta da 1 a 3 volte al giorno, più spesso una per un massimo di 2-5 minuti a volta e per un massimo di un mesetto, dopo di che svezza i coniglietti. Questo lo fa perché in natura deve tornare alla tana il meno possibile per non rivelare la sua posizione ai predatori, quindi ha sviluppato un latte molto più grasso e nutriente rispetto a quello delle altre specie.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Jpockele

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