Sondaggio, si deve rinunciare alla sperimentazione sugli animali?

Quello della sperimentazione animale è un tema sempre più dibattuto, soprattutto da quando le proteste animaliste hanno portato l’informazione nelle case degli italiani.

I cortei contro Green Hill sopra tutti, con l’immagine simbolo del cucciolo di beagle che veniva fatto passare dalle mani dei manifestanti al di sopra del filo spinato posto a recinzione dell’allevamento.

E ora tocca agli animalisti francesi, che in questi giorni sfilano in corteo a Gannat contro Harlan, multinazionale che serve aziende e laboratori pubblici e privati di mezzo mondo. Il sostegno alle loro proteste arriva anche dall’Italia: sono stati organizzati cortei a Udine e Correzzana (MB), vicino alle sedi italiane di Harlan. Cortei pacifici e silenziosi, con tavoli informativi e manifestanti che sfilavano per le vie delle città tenendo fra le mani lumini. E manifestazioni anche a Liverpool, Birmingham, Zagabria e Lubiana.

I social network fanno correre le immagini dei cortei, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema, quello della sperimentazione animale, sempre più discusso, e permettere a ognuno di informarsi sull’argomento.

Il giornale on line L’Espresso chiede ai lettori di esprimere la propria opinione attraverso un sondaggio: si deve rinunciare alla sperimentazione sugli animali?

Foto | trentroche via photopin - cc

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