Cinque curiosità su cani e gatti

Ci sono delle cose che tutti noi amanti di cani e gatti diamo per scontate perché, nella vita di tutti i giorni, le vediamo talmente spesso da non badarci nemmeno più. Vi vogliamo presentare, grazie al sito Paw Nation, cinque curiosità che, ai più, potrebbero non essere mai venute in mente e che, se siamo solo "canari" o "gattari", ci aiutano a comprendere l'altra metà del Cielo (fatto ovviamente da moltissime altre metà quanti sono i pets!):

Curiosità #1: la lingua del gatto. Io che ho sempre avuto cani, la prima volta che un gatto mi ha leccato (cosa che non mi capita molto spesso), mi sono sorpreso di quanto "strana" fosse la loro lingua. A differenza di quella dei cani è ruvida e porosa e ha uno scopo ben preciso: la pulizia. Assomigliare ad una spazzola permette alla lingua di , quando passata, raccogliere i peli morti del manto del micio e, insieme alla saliva, eliminare eventuali batteri.

Curiosità #2: il cane e l'erba. Molti di noi pensano che se il cane mangia l'erba sia per una esigenza di "pulizia intestinale". Non è sempre così. Il cane mangia l'erba anche per un puro senso di gusto, come per l'uomo può esserlo mangiare l'insalata. Se non vi accorgete di difficoltà nell'evacuazione (come ad esempio i guaiti per il dolore) allora non dovete preoccuparvi.

Curiosità #3: i gatti "acciambellati". Questa caratteristica l'avevamo già vista per i cani e, anche per i felini, le ragioni sono pressappoco identiche. Il gatto si raggomitola per trattenere il caldo. Nelle giornate estive, invece, il micio si allunga, esponendo l'addome per rilasciare la temperatura in eccesso.

Curiosità #4: la targhetta identificativa. Oggi come oggi la targhetta ci sembra una cosa banale ed estremamente comune ma quando fu introdotta per la prima volta, ormai due secoli fa negli Stati Uniti, fu una svolta epocale perchè ufficializzò l'effettiva appartenenza di un cane ad una persona. Prima della medaglietta, se una persona perdeva il proprio cane, ne perdeva anche il possesso e chi lo trovava poteva tenerselo.

Curiosità #5: le unghie dei gatti. Si dice comunemente che i gatti hanno le unghie retrattili. Questo però non è del tutto corretto. In posizione di riposo, come ben sapete, le unghie sono retratte di loro e vengono estratte all'occorrenza. Sarebbe più corretto dire che hanno, appunto, le unghie estraibili.

Foto | Flickr

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