Gattari da legare: Ogni cosa è un gioco

Gattari da legare: Ogni cosa è un giocoDue giorni fa, senza preavviso e senza alcun indizio preliminare, è uscito un bel sole. L’occasione era più unica che rara e, così, ho deciso di darmi alle pulizie del portico e delle finestre, come scusa per passare più tempo in compagnia dei gatti. Per i gatti il gioco inizia nel momento in cui, oltre i vetri, mi vedono preparare stracci, secchi e scope. Il rumore della porta è il segnale che tutti si devono precipitare nell’ingresso per scortarmi fuori, cercando di farmi cadere.

Sopravvissuta alla preparazione del gioco, mi sento in dovere (morale) di inseguirli con il getto dell’acqua, cosa che loro sembrano inspiegabilmente gradire, visto che passano e ripassano più volte nello stesso punto, cercando di evitare il getto passando al di sotto, saltando al di sopra o aggirandolo. Il momento in cui getto compulsivamente gel candeggina sul pavimento lurido, però, è il loro preferito: iniziano a pattinare sulle piastrelle scivolando l’uno addosso all’altro, correndo sullo stesso posto per interminabili secondi e saltando a quattro zampe cercando di afferrare lo straccio, loro acerrimo nemico.

Nemmeno i gatti più anziani mantengono un contegno: io lavo il vetro di una finestra, loro mi guardano fisso negli occhi e ci piazzano una zampetta infangata. Io lo rilavo, e loro ci stampano entrambe le zampette. Quando poi faccio rotolare qualche pallina di argilla dai sottovasi, il parco giochi è in piena attività: una decina di gatti saltano, calciano, sporcano, afferrano e si rotolano nel detersivo felicissimi. Dopo un quarto d’ora di tali pulizie il portico è più sporco che mai, io sono bagnata dalla testa ai piedi e i gatti puzzano di disinfettante.

Quello è il momento di dare un senso al pozzo in giardino lanciando secchi d’acqua ovunque, a partire dai muri esterni e finendo con porte e finestre. I gatti a questo punto sono abbastanza stanchi, e cercano solo di afferrare il getto d’acqua che riempie il secchio, ma senza troppa convinzione. Giusto in tempo: io e i miei aiutanti abbiamo appena finito di pulire e disinfettare tutto, che ricomincia a piovere. Altra acqua, altro fango, altra giostra, altro giro.

Foto | Flickr

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