Le "App", i combattimenti tra cani e il buonsenso


Negli USA i combattimenti tra cani sono, per fortuna, illegali in tutti i cinquanta Stati. La legge non conosce distinzioni visto che una star del football americano è stata condannata a tre anni di carcere (anche troppo pochi) per aver organizzato un incontro. Illegale, come detto, nella realtà ma non nel mondo della tecnologia. Una volta era stato il celebre gioco su Facebook "Mafia Wars" a far saltare i nervi agli attivisti della PETA quando, tra le varie "armi", il giocatore poteva usare i pitbull. Tutto si era concluso per il meglio con l'esclusione dei cani dal videogioco. Adesso, però, una nuova "App" approda su Android. Si chiama Dog Wars e sta già scatenando un putiferio.

In questa applicazione si insegna come allenare un cane e come farlo combattere. Paul Weber, presidente dell'associazione di polizia di Los angeles, ha lanciato l'allarme. "Questo videogioco - dice - fa crescere i nostri figli con una percezione distorta della realtà e del rispetto verso gli animali". Mi è venuto in mente quando ero piccolo e guardavo quel capolavoro che era "Ken il guerriero" o i vari film di Bruce Lee. Chi di noi non ha mai provato a far esplodere l'amichetto con un colpo della Sacra scuola di Hokuto? Tutto questo per arrivare ad un concetto molto semplice: questo genere di videogiochi può influenzare il comportamento futuro di un bambino? Con gli occhi di un adulto credo che sia decisamente poco educativo e, se avessi un figlio, preferirei portarlo in un canile e fargli vedere gli occhi di un ex-combattente; sono certo che capirebbe che quello che vede nel videogioco è una cosa assolutamente aberrante. D'altro canto esistono giochi come Angry Birds dove con degli uccelli si devono uccidere dei porcellini e, a ben vedere, il messaggio non è molto migliore ma ha la grafica da fumetto che lo fa apparire "giocoso".Voi che ne pensate?

Via|ABC
Foto|Flickr

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