Edward Gorey, scrittore gattaro ricordato da Google con un doodle

Edward Gorey, scrittore gattaro ricordato da Google con un doodle

Edward Gorey è il protagonista del Google doodle di oggi: lo scrittore e illustratore statunitense è ricordato nell’anniversario della nascita (avrebbe compiuto oggi ottantotto anni: nacque, infatti, a Chicago nel 1925 proprio il 22 febbraio; è morto nel 2000).

Oltre a realizzare disegni attraversati da una sottile linea macabra, Edward Gorey era un gattaro di qualità superiore. Dobbiamo a lui, per esempio, la splendida copertina de Il libro dei gatti tuttofare di T. S. Eliot.

Non solo: tra i suoi libri troviamo anche uno dal titolo Gattegoria, pubblicato in Italia da Adelphi. Si tratta di

un effervescente balletto senza parole, disegnato da un artista che, molto semplicemente, “non poteva concepire la vita senza i gatti”

Ed è con questa passione per i gatti – e per gli animali in genere (oltre che per la danza) – che Google ce lo ricorda: Gorey infatti è rappresentato nell’atto di disegnare ed è circondato da gatti e corvi.

Particolarmente deliziosi sono i gatti sulla G maiuscola di Google: ce n’è uno rannicchiato in alto e uno comodamente spaparanzato nell’ansa della stessa lettera. Un altro micio ricorre nella seconda g di Google: questa volta è in piedi, con una magliettina a righe, e usa la lettera come poggiolo. All’interno della lettera troviamo un monociclo (ricordiamo che uno dei libri di Edward Gorey ha per titolo: La bicicletta epiplettica).

Onori, quindi, a un grande gattaro. E grazie a Google che ci ha dato l’occasione di scriverne.

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