A caccia di voti con il cane


Anche nel mio piccolo paesello si terranno le prossime elezioni amministrative. La mia buca delle lettere è un fiorire di volantini con foto molto sorridenti, programmi molto promettenti e slogan molto accattivanti. Nel mio paese ci sono ben quattro liste civiche in corsa per il consiglio comunale (considerando che siamo poco più di cinquemila abitanti). Nei vari volantini colma-posta ho trovato i programmi delle quattro liste. Li ho letti e ho notato una cosa: solo due delle quattro liste fanno riferimento agli animali di compagnia di cui una solo per la promessa di multe più salate a chi non raccoglie i "ricordini" del cane . La cosa mi ha stupito un po' perché, comunque, un programma che includa un punto sugli animali d'affezione potrebbe avere il suo peso sugli elettori indecisi.

Vi faccio un esempio: nel mio paese non c'è nemmeno un' area cani, c'è in un solo parco ma ne è sprovvisto e , vista la conformazione del territorio e delle strade, dista tra l'altro da molti punti del paese quasi un km. Il mio cane, per esempio, lo porto nei campi perché, soprattutto d'inverno, non gli va di farsi quella strada, magari sotto l'acqua o al freddo. Mi piacerebbe che venisse creata un'area anche in una zona più accessibile, magari con una strada illuminata per non dover attraversare con il buio, magari mettere una fontanella per i cani, magari un servizio veterinario in paese e così via. Una cosa del genere non sarebbe inutile perchè muoverebbe potenzialmente molti elettori (stimando per difetto che un quarto della popolazione ha un cane o un gatto).

Il gioco della politica è una questione che poco si combina con l'animo puro dei nostri amici animali. Ci sono partiti dove uno promuove la tutela degli animali e dell'ambiente e il suo collega promuove la caccia ma tant'è. Voi che ne pensate? credete che, in caso di incertezza, un programma elettorale che preveda dei punti a favore degli animali possa farvi decidere per uno o per l'altro candidato?

Foto | Flickr

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