Tommasino, il gatto più ricco del mondo, è morto

Tommasino, il gatto più ricco del mondo, è morto

Tommasino, il gatto milionario di Roma, è deceduto. Aveva cinque anni: molto giovane per un micio. È stato cremato e ora riposa in una cappella a misura di micio costruita per lui nel giardino della villa in cui risiedeva.

Come ricorderete Tommasino era diventato celebre in tutto il mondo nel 2011 quando la sua amica umana, la signora Maria Assunta, lo aveva nominato suo erede universale. Non parliamo di bruscolini, ma di una villa all’Olgiata, vari appartamenti a Roma e a Milano, terreni in Calabria. Il tutto per un valore economico di oltre dieci milioni di euro. Ad amministrare il patrimonio del felino era l’infermiera della signora Maria Assunta.

Tommasino, che era un gatto randagio, era stato adottato da Maria Assunta, classe 1917, che per gli animali aveva una vera e propria passione.

La morte del gatto Tommaso è un po’ avvolta dal mistero. Secondo il Corriere della Sera, “a stroncarlo pare sia stata una gastroenterite”. La nostra veterinaria, la dottoressa Manuela, è di un’altra idea:

Vista l'età penserei a una FIP, un coronavirus che nella forma benigna da una forma di enterite transitoria, mentre nella forma maligna è quella che porta a morte il micio. Si potrebbe escludere una panleucopenia, ma solo se il gatto è stato regolarmente vaccinato.

Ora Tommasino e Maria Assunta camminano felici al Ponte Arcobaleno, un luogo in cui i soldi non contano un bel nulla perché lì c’è solo l’amore che si è donato.

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