Vigilantes per le cacche dei cani?

cartello vietato accesso ai cani

Recentemente, un piccolo, diciamo pure minuscolo, parco nei pressi di casa mia è stato recintato, dotato di giochi per bambini e ben presto è comparso anche il cartello che vieta l'accesso ai cani. In realtà, in questo quartiere siamo in molti ad amare gli animali e numerosi gatti e cagnolini vivono felici e contenti.

Il problema, come al solito, sono le cacche dei cani seminate ovunque. Quello che più intristisce noi genitori è l'atteggiamento di alcuni padroni, che si prodigano perché vengano rispettati i diritti dei cuccioli, ma poi non si portano dietro il sacchettino per pulire. Con il risultato che i nostri cuccioli corrono il rischio di sporcarsi ogni volta che si rincorrono o si rotolano nell'erba.

Eppure sarebbe così semplice rispettarsi a vicenda e io per prima sarei molto contenta di avere cagnolini in giro per il parco. Così non posso che apprezzare l'iniziativa presa a Roma per mantenere puliti parchi di dimensioni notevoli. Come ci raccontano i colleghi di 06blog, presto squadre di volontari monitoreranno il parco e potranno affibbiare multe a chi non pulisce. Un padrone responsabile è, in fondo, un padrone che sostiene davvero la causa degli animali, rendendo le altre persone più propense a volerli accogliere e ad avvicinarsi ad animali che altrimenti subiscono le conseguenze del comportamento dei loro genitori umani.

Foto | Flickr

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