Petsblog Cani Dermatite allergica da pulci in cani e gatti, cause, sintomi e terapia

Dermatite allergica da pulci in cani e gatti, cause, sintomi e terapia

Con l'arrivo del caldo e dell'estate si intensificano i fenomeni da dermatite allergica da pulci per cani e gatti. Vediamo insieme le causi, i sintomi e la terapia da adottare.

Dermatite allergica da pulci in cani e gatti, cause, sintomi e terapia

Con il termine dermatite allergica da pulci (acronimo DAP) si intende definire una malattia allergica molto diffusa in Italia e che provoca intenso prurito e lesioni cutanee a cani e gatti. Ne parliamo adesso perché il problema si intensifica con l’arrivo del caldo e della bella stagione, ma purtroppo la DAP si manifesta spesso e volentieri anche d’inverno.

Infatti il freddo non uccide le pulci, che continuano a rimanere belle vitali anche per tutto l’inverno, anzi, con il calore dei termosifoni in casa si moltiplicano ancora di più e quindi ecco che abbiamo casi di DAP anche d’inverno, soprattutto perché molti proprietari, convinti che durante questa stagione non ci siano pulci, sospendono l’applicazione degli antiparassitari esterni.

Cause

La causa della dermatite allergica da pulci è una risposta allergica esagerata del sistema immunitario del cane o del gatto ad alcuni componenti della saliva della pulce. Molti pensano che sia la pulce che cammina sul corpo del pet a causare il prurito, ma non è così. Riprova ne è il fatto che ci sono cani con tonnellate di pulci, che le perdono mentre cammina che non si grattano, mentre altri magari ne hanno solo due o tre che corrono allegre fra il pelo e questi si grattano come dei dannati.

Questo perché i cani e i gatti abituati a convivere con le pulci possono sviluppare nel tempo una sorta di tolleranza, mentre sono più a rischio quelli che vengono occasionalmente a contato con questi ectoparassiti. Ovviamente non esiste alcuna predisposizione di specie, razza, sesso o età e va ricordato che un cane che prima non era allergico alle pulci, con il passare del tempo lo può diventare.

Sintomi

Cane che si gratta

Il sintomo classico della dermatite allergica da pulci è sicuramente il prurito, intenso, fastidioso, talvolta il cane diventa nervoso tanto è forte il prurito e arriva anche a girarsi di scatto per mordersi la cute.

Questi sono i principali sintomi della DAP:

  • prurito intenso, soprattutto nella zona lombo-sacrale, alla base della coda, sulla regione interna delle cosce, lungo l’inguine e l’addome, ma anche sul collo
  • perdita di pelo, il pelo appare spezzato dal mordicchiamento continuo e dallo sfregamento
  • l’animale si lecca di continuo
  • con il passare del tempo compaiono delle escoriazioni anche estese che si infettano con batteri e funghi e danno luogo alla formazione di pus e croste
  • cani con dermatite allergica cronica a causa della mancata applicazione di antipulci, possono sviluppare un ispessimento della pelle che diventa nera, crostosa e unta

Ho notato una cosa: spesso arrivano cani con pruriti esagerati, perdite di pelo terribili e proprietari preoccupatissimi convinti sempre che il loro cane abbia qualche grave malattia. È vero, potrebbe avercela, però prima di allarmarsi conviene controllare attentamente se nel pelo ci sono tracce di pulci o cercare addirittura la pulce che corre. La cosa curiosa è che se vedi un cane con questi sintomi e diagnostichi un’allergia con pulci, spesso non vieni creduto, neanche quando fai vedere la pulce che corre. Non c’è da vergognarsi se il cane alle pulci e non deve per forza avere una malattia letale, basta mettere dell’antipulci ed è fatta.

Diagnosi

La diagnosi di dermatite allergica da pulci si basa prima di tutto sui sintomi, poi sull’evidenziazione delle pulci e delle loro feci. Le feci delle pulci sono quei piccoli puntini neri che si trovano in mezzo al pelo dell’animale: la loro presenza indica inequivocabilmente la presenza di pulci. Si tratta di feci formate da sangue digerito, per cui se le mettere su un pezzo di carta assorbente bagnata e le schiacciate, rilasceranno un piccolo alone rossastro.

Ovviamente se il cane ha mille pulci addosso, ci saranno tante feci di pulci quindi la diagnosi sarà abbastanza facile ed immediata. Tuttavia se il cane ha poche pulci, un pelo molto fitto o scuro sarà più difficile evidenziarle. Prestate molta attenzione anche alla cuccia del cane: spesso trovate anche qui le feci delle pulci.

Se proprio volete trovare le pulci, dovrete allora prendere l’apposito pettinino a maglie strette per cercare di intrappolarle durante il passaggio di questo nel pelo. Il pettino torna poi anche comodo per eliminare le feci di pulci dal mantello: non causano danni all’animale, ma a livello estetico magari conviene eliminarle.

Se ancora ci sono dei dubbi, esiste anche un test intradermico che ti dirà se il cane è allergico o meno: una volta iniettata una piccola dose di estratto di saliva di pulce, se il cane è allergico svilupperà intorno al punto di inoculo un ponfo arrossato.

Tuttavia non bisogna escludere la concomitante presenza anche di altre patologie: una dermatite allergica da pulci non esclude una Leishmaniosi, una dermatite atopica, un ipotiroidismo… Se non si vogliono fare i test intradermici, ma il dubbio di DAP permane allora si può provare eliminando le pulci dall’animale e dell’ambiente, sia gli adulti che le larve e se si osserva un netto miglioramento clinico, allora si ha la diagnosi.

Terapia

La terapia della dermatite allergica da pulci prevede prima di tutto il totale controllo del parassita. Quindi bisogna eliminarlo dall’animale, dall’ambiente in cui vive, ricordandosi di trattare con gli appositi antiparassitari esterni che il vostro veterinario vi indicherà tutti gli animali conviventi. Visto e considerato che le pulci ci sono anche d’inverno, bisogna in realtà trattare gli animali anche durante la stagione fredda, soprattutto se soffrono di DAP.

Una volta tenute sotto controllo le pulci, bisogna trattare il prurito: nelle forme più gravi si utilizzano normalmente cortisonici e antistaminici. Ovviamente questi farmaci alleviano il prurito, ma non possono essere utilizzati costantemente. Inoltre se il veterinario lo ritiene opportuno, in caso di presenza di infezione batterica secondaria o di micosi bisognerà trattare anche questa.

Per aiutare la cute del cane, si possono utilizzare anche prodotti a base di acidi grassi sia per via sistemica che tramite shampoo, ma questa è una terapia di supporto, quella principale rimane la lotta contro le pulci.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | SilgeoLeehaywood

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