Il Regno Unito ridurrà la quarantena per gli animali domestici "stranieri"


Una volta avevo pensato di fare le vacanze con il mio cane fuori dai confini italiani. Valutando le diverse opzioni mi sono accorto che, mio malgrado, dovevo lasciare fuori quella che avrei desiderato maggiormente: l'Inghilterra. Essendo un'isola hanno una legge che serve a tutelare gli animali locali da malattie non presenti sul territorio. E' una cosa che, a prima vista, può sembrare stramba visto che, oramai, con la globalizzazione anche il Regno Unito è come se un'isola non lo fosse più (vedi il problema del morbo della mucca pazza che si è diffuso ovunque e non certo per aver portato un bovino nel continente europeo) ma, comunque, è una prassi che può evitare di incorrere in malattie alle quali il sistema immunitario dei pets inglesi non è abituato.

Sino ad ora, per chi volesse portare il proprio pet a visitare Trafalgar Square o Abbey Road o altri bellissimi posti, doveva fare i conti con una quarantena praticamente infinita. La sua durata era di ben sei mesi. In questi sei mesi il pet veniva controllato a vista e gli venivano fatti anche degli esami del sangue (con risultati spesso sindacabili) per evitare che manifestasse, ad esempio, la rabbia. Adesso non più. Il Regno Unito varerà una nuova regolamentazione così che, per portare il proprio pet sull'isola, sia sufficiente che siano trascorse tre settimane dalla vaccinazione antirabbica e che la provenienza sia dall'Europa, dall'Australia e dal Nord America. Beh? che aspettate? Portate il vostro pet a vedere il cambio della guardia!

Via| La provincia di Varese
Foto|Flickr

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