Alimentazione del gatto, gli errori da evitare nella dieta del micio

Alimentazione del gatto, gli errori da evitare nella dieta del micio

Cosa dare da mangiare al gatto? Scopriamo gli errori più comuni e la dieta corretta per il nostro micio.

Per garantire al nostro gatto un’alimentazione sana non è sufficiente comprare una scatoletta a caso e mettergliela nella ciotola. Se vogliamo che il micio si mantenga in buona salute per tanti anni, bisogna seguire alcune regole alimentari basilari, proprio come facciamo con la nostra dieta. E soprattutto evitare alcuni errori madornali molto comuni.

Secondo Joe Bartges, medico veterinario, l’errore più diffuso è la sovralimentazione. Spesso infatti si fornisce al gatto più cibo di quanto necessiti, senza tenere conto dell’età, del peso e dell’attività fisica abituale. Questo errore può portare all’obesità e a tutte le patologie che ne conseguono. Bisogna considerare che i gatti d’appartamento sono molto pigri e si muovono meno rispetto a quelli liberi di correre in un giardino o in campagna. Per questo l’alimentazione va bilanciata. Spesso sulle confezioni di cibo viene segnalata la quantità giusta a seconda dell’età, dello stato riproduttivo, del peso e delle abitudini del micio, ma se ci sono dubbi è meglio chiedere delucidazioni al veterinario.

Un altro errore molto comune è dare al gatto soltanto cibo secco. In molti infatti pensano che acquistando un sacco gigante di croccantini il gatto abbia scorte per un mese. La conseguenza più probabile è la disidratazione. I gatti hanno meno sensibilità alla sete rispetto ad esempio ai cani, e quindi se mangiano solo cibo secco possono finire con l’assumere meno liquidi. La dieta deve contenere anche i liquidi necessari al mantenimento in salute. Un gatto ha bisogno di nutrirsi con il 70% di liquidi ogni giorno, ed il cibo secco ne contiene soltanto il 5-10%. Non bisogna commettere nemmeno l’errore contrario e cioè dare soltanto cibo umido al micio, visto che in questo caso la percentuale di liquidi del 78% è superiore ai nutrienti. L’ideale è trovare un giusto compromesso, ricordandoci che in alcuni periodi della vita del gatto, ad esempio quando ha problemi di deglutizione perché è raffreddato il cibo umido è la scelta migliore, in special modo se riscaldato leggermente perché è più appetibile.

Di fondamentale importanza è l’acqua. Bisogna assicurarsi che il gatto abbia continuamente accesso ad una riserva d’acqua pulita e fresca. Monitorate il gatto per controllare che beva a sufficienza e che non beva troppo o troppo poco, perché l’eccesso o la mancanza di sete è un segnale spia di diverse malattie. Un altro errore è dar da mangiare dell’aglio al gatto affetto da tenia o da pulci: l’aglio in alte dosi può risultare tossico per il gatto.

Infine, segnaliamo un errore molto grave: dar da mangiare al gatto solo verdura. I gatti sono animali carnivori. In particolare hanno bisogno di taurina, e la taurina è presente soltanto nei tessuti degli animali. Per questo dar da mangiare esclusivamente vegetali al gatto può comportare diverse malattie come cecità e problemi cardiaci.

Via | Webmd
Foto | Flickr; Dave Dugdale

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