Alimentazione di cani e gatti, gli errori da non commettere e la dieta da seguire

Cosmofarma 2013 quest’anno ha ospitato una sezione dedicata agli animali domestici e soprattutto ha proposto un focus sull’alimentazione dei pets e sugli errori più comuni commessi dai padroni.

Un amico a 4 zampe è per molte famiglie un figlio acquisito e come tale deve essere coccolato e curato. Secondo però gli esperti di Cosmofarma2013 anche il troppo amore può non essere salutare. È importante, infatti, evitare l’umanizzazione dell’animale perché provocare obesità. Che cosa vuol dire? Da un punto di vista alimentare, significa non dare al proprio cucciolo il cibo che mangiamo noi, anche se può risultarne goloso.

Nello specifico quindi sono sconsigliati il cioccolato, il tè, il caffè, ma anche il luppolo, che può provocare scompensi cardiorespiratori, i funghi, l’aglio, le cipolle e i porri. È bene non esagerare con i carboidrati complessi mentre vanno favorite le proteine (no la carne di maiale). Sono poi vietate le caramelle, i prodotti contenenti xilitolo e gli alcolici.

Cucinare per i propri cuccioli è possibile, ricordando però che i pasti devono essere calibrati sulle loro esigenze. Per esempio, va benissimo per i cani il pollo bollito, magari accompagnato con un po’ di riso. Le ossa e le lische di pesce sono importanti, perché ricche di sali minerali e utili per la pulizia dei denti. Se il vostro pet però non è abituato a questo tipo di alimento, evitate, perché potrebbe causare ostruzioni.

I carboidrati possono derivare da riso, orzo, barbabietole, mais e un po’ di patate, mentre i grassi essenziali migliori si possono trovare nell’olio di lino, di cardo e in quello d’oliva. Ovviamente non deve mai mancare dell’acqua fresca e potabile.

Tra gli errori più comuni di chi ha molti animali, c’è anche quello di mescolare i prodotti. Non date al cane il cibo per gatti, perché potrebbe essere troppo grasso.  Inoltre, i prodotti omogeneizzati sono indicati solo se l’animale è avanti con gli anni o ha problemi di denti.

Non è tutto. Ricordiamoci sempre che cani e gatti sono carnivori e predatori, di conseguenza è bene evitare anche una dieta strettamente vegetariana. Sono numerose le persone che scelgono questo tipo di alimentazione per sé e anche per il proprio cucciolo.

Alimentazione vegetariana per cani: cosa ne pensa un blogger veg


Contenuti a cura di Roberto Russo
Beagle mangia una carota

Non esistono solo i vegetariani e i vegani, ma gli stili di alimentazione sono vari (su Gustoblog trovate uno schema riassuntivo in proposito). Ritengo necessario dirlo perché io mi definisco veg, cioè né vegetariano e nemmeno vegano: a parte il fatto che le classificazioni non mi sono mai piaciute, sono sicuro che nel mio stile di alimentazione ci sono cose che non piacerebbero ai vegetariani e altre che un vegano non toccherebbe mai. Lo so, può sembrare complicato, ma non lo è nella pratica. Questa premessa mi serve per dire che credo fermamente che la base di un sano stile di alimentazione sia quello di sentirsi e capire quello che il corpo ci sta dicendo. Poste queste basi, il discorso può andare avanti.

Non ho mai pensato che i cani debbano nutrirsi come noi umani: loro hanno il loro stile di alimentazione e noi il nostro. A me piace osservare molto i miei cani e cercare di capirli il più possibile. Sulla base di queste mie osservazioni ho notato che i loro gusti sono diversi, proprio come lo sono i nostri. La mia meticcia, Shalom, adora le verdure e la frutta; Lilla, la Golden Retriever, mangia di buon grado le carote, ma per quel che riguarda le altre verdure si vede che non le garbano; Daphne, la bassotta, non ne vuole proprio sapere di tutto ciò che non è carne o pasta. Dopo alcuni tentativi iniziali di cucina casalinga per i cani – tentativi fatti seguendo i consigli della mia veterinaria – ho optato per le crocchette perché mi sono reso conto che per i miei cani sono la soluzione migliore. In commercio esistono anche crocchette vegetariane e vegane: le ho fatte provare alle tre cagnolotte ma non le hanno gradite. Sono impazzite, invece, per dell’umido vegano, saltavano come impazzite.

Non credo che sia giusto e corretto nutrire i cani in maniera vegetariana o vegana e loro me lo fanno capire benissimo quando si trovano dinanzi a un pezzo di carne… Come “padrone” veg quello che posso fare – e lo faccio! – è scegliere crocchette di quelle case di produzione che non fanno test sugli animali: ce ne sono molte, basta perdere un po’ di tempo a informarsi.

Alimentazione vegetariana: il parere del veterinario


Contenuti a cura della veterinaria Manuela Chimera
Cani che mangiano

Alla domanda: i miei cani possono mangiare solo vegetariano? La maggior parte dei veterinari rispondono: No, a meno che non ci siano comprovati motivi sanitari che richiedano una dieta del genere, ma si tratta di casi più unici che rari. Immaginate il cane o il lupo libero in natura: cosa trovano da mangiare? Conigli, selvaggina, qualche pesce, di sicuro non la soia o i cereali. Certo, qualche fibra la ingeriscono, soprattutto quando mangiano le interiora degli erbivori, ma si sicuro non si nutrono solo di carote e legumi.

Ci sono diversi motivi per cui i cani non possono mangiare solo cibi vegetariani. Prima di tutto il cane è un animale onnivoro, discende dal lupo, decisamente carnivoro e poi con la convivenza con l’uomo diventa onnivoro. Guardate la sua tavola dentaria, il suo intestino: è quello di un carnivoro, non certo di un erbivoro come le vacche o i cavalli. Se mamma natura avesse voluto fare di loro degli erbivori, gli avrebbe dato dei denti più simili a quelli di una mucca. E tralasciamo l’argomentazione secondo la quale l’alimentazione del cane basata su crocchette non sia naturale. Forse che in natura il cane o il lupo non cacciano i bovini o gli agnelli? E’ più naturale per un lupo mangiare cereali, semi o soia? Quale lupo degno di questo nome lascerebbe perdere delle succulente galline per mangiare del grano?

È vero, non tutte le crocchette partono da materie prime di alta qualità, ma è anche vero che molti sostenitori della dieta naturale del cane alla fine della fiera gli danno avanzi del tavolo (è naturale per un cane mangiare la pasta alla carbonara o le lasagne? Il lupo mangia questo in natura?) oppure gli danno scarti privi di qualsiasi valore nutritivo.

Altro dettaglio che sembra essere trascurato: le proteine vegetali non contengono gli stessi aminoacidi delle proteine della carne. Prova ne è il fatto che questi alimenti sono integrati con i più svariati elementi, dalle vitamine ai minerali, per evitare carenze. Ma se l’alimentazione vegetariana fosse quella più corretta per il cane, non ci dovrebbe essere bisogno di integrare con nulla. Un’alimentazione bilanciata e perfetta non ha bisogno di integrazioni.

L’unico caso in cui mi sentirei di consigliare un’alimentazione vegetariana al cane, fatta con gli appositi cibi, sarebbe quello di una comprovata e grave allergia, in cui tutti gli altri mangimi non siano risultati adatti, ma solo se consigliata da un veterinario. Non trovo corretto somministrare al cane un’alimentazione vegetariana solamente perché io, proprietario, ho deciso di abbracciare questo stile di vita: il cane non è un essere umano, ha le sue esigenze alimentari e le nostre questioni morali ed etiche non dovrebbero influenzare in questo modo la sua salute.

Francamente non vedo vantaggi nel dare un’alimentazione vegetariana al cane, anzi, rischio di non somministrargli tutti gli aminoacidi di cui ha bisogno, aumento la fibra nell’intestino e rischio di provocare stipsi o diarrea, aumento i legumi nella dieta e provoco meteorismo, l’eccesso di alimenti vegetali altera il pH delle urine facendole diventare alcaline e aumentando il rischio di calcoli di struvite (ricordo che negli erbivori le urine sono alcaline in quanto consumano fibra, mentre nei carnivori le urine sono più acide, aumento dell’incidenza della cardiomiopatia dilatativa da carenza di taurina (frequente nel gatto).

Foto | Pinterest - 4johnny5 - Tobyotter

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: