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Capodanno 2012 in compagnia di cani e gatti sani e salvi

Capodanno 2012 in compagnia di cani e gatti sani e salvi

La guida di Petsblog per un Capodanno petfriendly!


Brindare al nuovo anno senza infastidire con botti ed eccessivo trambusto i nostri animali e senza metterne a rischio l’incolumità e la salute. Si può fare, a patto di rispettare alcune regole di buon senso che dovrebbero essere comuni, a dire il vero, anche in occasione di altre ricorrenze in cui dominano il rumore, la folla festosa, i pranzi luculliani ed i fuochi d’artificio.

Anche se vivete in uno dei tanti comuni che hanno messo al bando, saggiamente, i botti, non è detto che qualcuno non contravvenga alle ordinanze comunali (in tal caso denunciate la cosa).

Ecco perché è bene proteggere i nostri pets dall’esposizione ai botti, la paura più grande degli animali a Capodanno. Evitiamo di esasperare la loro ansia con dosi di coccole eccessive che potrebbero legittimarla ed accrescerla, facendo percepire come tangibile il rischio agli animali. Meglio minimizzare e, tramite il tono della nostra voce calmo, allegro e pacato, far capire al pet che va tutto bene e tutto è al suo posto come al solito.

La comportamentalista animale Diana L. Guerrero spiega che si può ridurre l’impatto dei botti sugli animali, prendendo alcune semplici precauzioni:

  • Tenere l’animale in casa, nella stanza più isolata acusticamente e che considera un rifugio sicuro. Mai tenerlo in giardino e mai lasciarlo solo.
  • Ricorrere ad ansiolitici soltanto nei casi gravi e sempre dietro prescrizione del veterinario.
  • Optare per una terapia olistica, dopo aver consultato un esperto.
  • Utilizzare la musica classica o jazz per camuffare gli altri rumori.

Spiega in una nota l’OIPA, l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali:

È importante ricordare che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori, nei cani, ad esempio, il senso dell’udito è notevolmente superiore a quello umano. Oltre a sentire vibrazioni comprese tra 20 mila e 40 mila Hz (l’uomo non sente quelle che superano i 20 mila) sentono ad un volume doppio del nostro.

Inoltre, spiega l’associazione, anche l’olfatto di cani e gatti è più sviluppato del nostro, quindi sentono l’odore di fumo e quella puzza di bruciato e polvere che accompagna lo scoppio dei petardi e si lasciano cogliere dall’agitazione, dal momento che quell’odore è associato ad un evento traumatico qual è il botto. Si può affrontare un percorso di desensibilizzazione dell’animale ai botti ma è un percorso lungo da effettuare nel corso dell’anno, non una soluzione last minute alla paura dei botti. Se il vostro cane ha reazioni esagerate che mettono a rischio la sua incolumità quando sente i botti, è bene avviare una terapia simile. Parlatene con il veterinario.

Affrontato il problema dei botti, assicuriamoci che le porte di casa, con l’andirivieni di parenti ed amici, non rappresentino un punto di fuga per l’animale. Molti cani e gatti scappano terrorizzati quando sentono i botti e si smarriscono o finiscono investiti. A questo proposito è bene che abbiano sempre la targhetta identificativa ed il microchip.

Se abbiamo ospiti in casa assicuriamoci che non diano da mangiare leccornie e cioccolata al cane o al gatto, per evitare intossicazioni alimentari ed indigestioni. Inoltre, se abbiamo un animale anziano che soffre di artrite e/o ha bisogno di un ambiente tranquillo, avvisiamo i bambini e gli adulti presenti di non strapazzarlo e di non prenderlo in braccio: potrebbe provare un dolore insopportabile ed ovviamente non può esprimerlo a parole, dobbiamo pensarci noi a proteggerlo.

Anche mentre stiamo brindando al nuovo anno, occhio che il cane ed il gatto, vittime della noia o stressati dagli estranei, non addentino piante ornamentali tossiche. Felice anno nuovo dalla redazione di Petsblog!

Via | Arkanimals; Oipa
Foto | Flickr

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