I cani e la gelosia delle coccole

La dea KaliVivendo con tre cani (una meticcia, una golden retriever e una bassotta tedesca nana a pelo lungo) il mio senso della giustizia viene esaminato ogni giorno. Da loro, ovviamente. Si parla tanto di gelosia dei cani verso i padroni, di gelosia dei cani verso i bambini o di gelosia di un cane anziano all'arrivo di un cucciolotto. Ma esiste anche la gelosia delle coccole. Sì, perché gli amici pelosi sono attentissimi a questo aspetto e guai se si fa una coccola a uno e non all'altro.

Finché vivevo solo con due cani il problema era limitato: con una mano accarezzavo uno e con l'altra facevo dei grattini all'altro. Quando son diventati tre (l'ultima arrivata è la bassotta) ho dovuto inventarmi le pose più strane per poter coccolare tutte le cagnolotte in contemporanea: non nascono che in casi come questi un braccio in più sarebbe veramente “una mano santa”. Mi sa che devo chiedere l'aiuto della dea Kali.

E questa gelosia vale per molti altri aspetti: gli ossicini in pelle di bufalo li devo acquistare sempre in multiplo di tre, per esempio. I giochini? Lo stesso. Anche se poi, soprattutto con le palline che suonano, le tre pelose fanno a gara: ognuna ruba quella dell'altra. A volte Lilla, la golden retriever, riesce a prenderle tutte e tre in bocca e si siede in atteggiamento di sfida. Ma non riesce a tenere la sua preda a lungo perché la bassotta gliele sfila. E la situazione a tre ricomincia...

Foto | Flickr

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