I cani salvati dall'alluvione

cani abbracciati

È bello vedere che in casi di calamità, come quella che sta sperimentando una parte dell'Italia a causa delle tante piogge, la solidarietà si muova in tante direzioni diverse. Per dirla biblicamente, tutti coloro che vogliono aiutare e dare una mano lo fanno secondo i propri talenti, che noi magari chiameremmo attitudini o sensibilità personale.

Moltissimi volontari si sono impegnati per liberare gli animali imprigionati e molta commozione ha destato la storia di quattro cani ritrovati abbracciati, affamati e terrorizzati. Tanti amanti degli animali si stanno mettendo a disposizione per adottare questi e altri cani e gatti che verranno ritrovati.

L'unico pensiero, triste, che mi viene è questo: perché per dare voce a questa sensibilità e aiutare così i nostri migliori amici deve accadere qualcosa di brutto? Perché quei cani ci fanno impressione rinchiusi in gabbia sotto un'alluvione e non nella quotidianità?

Certo un conto sono le emergenze, un conto la vita comune, che scorre via con meno problemi. Eppure, neanche questa spiegazione mi sembra sufficiente.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail