Da martedi una bella novità per i pets in condominio

Importanti novità per gli animali domestici in condominio, leggete quali sono!

C'è aria buona in giro! Aria di cambiamento e, per una volta, è un cambiamento molto molto positivo, almeno per quello che riguarda noi "genitori" di cani, gatti, conigli, furetti e via dicendo. Da martedi 18 giugno entrerà in vigore, su tutto il territorio nazionale, la nuova legge 220/212 che, andando a completare un articolo pre-esistente del codice civile, l’articolo 1138, stabilirà in maniera ufficiale e definitiva che «le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia».

E' una bellissima iniziativa perchè mette finalmente un bel po' di chiarezza in una situazione fino ad oggi un po' fumosa. Fino a lunedi, infatti, la legge in vigore avrà delle zone grige perchè, mentre nessuno può impedire che uno nel poprio appartamento di proprietà, tenga un cane o un gatto, il regolamento di condominio può vietare che vengano usate le parti comuni come, ad esempio gli ascensori. Questo può sembrare superfluo ma se avete un cane non più giovane e abitate al quarto piano, capite che la cosa diventa molto problematica se lo portate fuori tre volte al giorno.

Rimangono, però, in vigore alcune norme di buonsenso ed educazione. Il fatto che il cane o il gatto possano essere liberamente presenti in casa non autorizza il proprietario ad essere negligente. Rimarrà, pertanto, responsabile per i rumori molesti, di eventuali danneggiamenti (con l'obbligo di risarcire il condominio) e di pulire se il pet sporca. E per gli affitti? Beh, questa cosa ancora non vale perchè è un contratto privato e dovete solo avere la fortuna di trovare un locatore che ami gli animali (e magari sul contratto dichiarate che ripagherete qualsiasi danno causato dal vostro pet, magari lo rasserena).

Via| Corriere.it
Foto| Flickr

  • shares
  • Mail