Animali in casa: bimbi con meno allergie

Animali in casa: bimbi con meno allergie

Sembra la scoperta dell’acqua calda quella fatta dal Centro di ricerche nazionale per la salute ambientale di Monaco che, per sei anni, ha studiato ben 9000 bambini cresciuti in casa a stretto contatto con gli animali. Lo studio pubblicato dall’European Respiratory Journal in sostanza declina ogni responsabilità dei quadrupedi in caso i vostri pargoli accusino […]


Sembra la scoperta dell’acqua calda quella fatta dal Centro di ricerche nazionale per la salute ambientale di Monaco che, per sei anni, ha studiato ben 9000 bambini cresciuti in casa a stretto contatto con gli animali. Lo studio pubblicato dall’European Respiratory Journal in sostanza declina ogni responsabilità dei quadrupedi in caso i vostri pargoli accusino problemi di asma, eczemi e febbre da fieno. Anzi, pare sfocino nei bimbi in un un numero assai ridotto proprio grazie alla convinvenza con i pets in casa, capace di rendere il sistema immunitario dei bambini meno sensibile agli allergeni.

In sostanza tanto un cane quanto un gatto servono come training per il sistema immunitario infantile, a causa delle varie sostanze che si annidano nel pelo; se i pargoli si “allenano” a essere meno sensibili e dunque a reagire con meno probabilità di fronte agli allergeni, il rischio di malattie respiratorie è quasi nullo. D’accordo, vivere in una “bolla di vetro” è controproducente, ma lo sapevate che la saliva del gatto produce otto proteine differenti che provocano allergia nell’uomo? E che l’allergene arriva a restare nei luoghi in cui ha vissuto un gatto anche per più anni?

Foto | Flickr

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