Come si tiene un criceto? Habitat, fondo gabbia e molto di più

 Habitat, fondo gabbia e molto di più

Avete ricevuto durante le festività in dono un criceto? Vediamo un po' come prendersene cura in maniera dignitosa. Ecco alcuni appunti brevissimi su cosa fare:

Habitat: per un criceto nano è indispensabile una gabbia con base di almeno 60x40 cm. Se è più piccola come segno evidente di insofferenza è possibile il criceto morda sia voi che le sbarre. Dategli spazio in cui correre: un criceto chiuso in un trasportino non è un criceto felice. Nel suo habitat sono indispensabili: una ruota in cui corre tutta la notte, una ciotolina per il mix di semi, un beverino a goccia, una ciotola per il cibo fresco e una casetta.

Casetta: non usate il cotone, bensì delle striscioline di carta igienica bianca inodore o tanto fieno. Questo è utile anche per "limare" i dentini del criceto.

Cibo: usate un buon mix di semi, composto da: avena, grano saraceno, farro perlato, orzo, soia, mais, miglio, riso, kamut, semi di lino, semi di finocchio, quinoa, fiori di camomilla, di malva, ortica secca. Evitate i mix che contengono elementi colorati: favorite invece dei piccoli premi quali mandorle, pinoli e noci (antitumorali). Come cibo fresco, non date mai vegetali scaduti, freddi di frigorifero o bagnati, eccone una breve lista: tutte le insalate, piselli con baccello, carote, pomodori (ma non il picciolo), finocchio, cetrioli, sedano, germogli di soia, cavoletti di bruxelles, fagiolini cotti, radicchio rosso, valeriana, tarassaco.

Fondo gabbia: deve essere composto da elementi naturali e inodore, il criceto ha infatti un olfatto sensibilissimo e viene confuso dai forti odori. Usate tutolo di mais non aromatizzato, lettiere in fibre naturali o lino, pellet in legni non trattati, pellet in carta riciclata. Non usate mai la lettiera dei gatti: tossica per i criceti.

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