Perché il gatto soffia?

Perché il gatto soffia?

Cosa fare quando avete di fronte un gatto che vi soffia? E perché il gatto soffia?

E’ uno dei comportamenti dei gatti di più frequente riscontro: il gatto che soffia. Il gatto che soffia sta cercando di dirci qualcosa: se noi non capiamo quello che vuole dirci, ecco che dal soffio si potrebbe passare velocemente alla fase successiva, l’aggressione. Un gatto soffia per diversi motivi, dall’avvisare un estraneo che sta entrando nel suo territorio alla paura, passando anche dal dolore. Ecco le principali cause per cui il gatto soffia e cosa fare se ci troviamo di fronte ad un gatto che ci sta soffiando.

Gatto che soffia: cause

In generale il gatto tende a soffiare quando si sente in pericolo, sente di essere minacciato o non ha il pieno controllo della situazione o dell’ambiente. Il gatto può soffiare al padrone, può soffiare a un cane, a un nuovo gatto o agli estranei: dipende da cosa considera una minaccia. Di base il messaggio che il gatto che soffia sta cercando di trasmetterci è: “Non ti avvicinare, se ti avvicini lo fai a tuo rischio e pericolo”.

Se ignoriamo un gatto che soffia, ecco che lui poi si sentirà legittimato ad aggredirci, tramite morsi o graffi. A volte un gatto che soffia, ringhia anche: in questo caso è un rafforzativo del suo messaggio.

Un gatto soffia anche per marcare il territorio. Se vede avvicinarsi un altro gatto, un cane o una persona, potrebbe soffiargli per dirgli che quello è il suo posto e che non gradisce intrusi. Se magari non è normale avere un gatto che soffia al suo proprietario, è abbastanza lecito avere un gatto che soffia agli estranei. O che soffia ad un cane o che soffia ad un altro gatto (situazione tipica di quando si inserisce un nuovo gatto in casa: quello già presente in casa, soffia al nuovo arrivato).

Un’altra causa per cui il gatto potrebbe soffiare è il dolore. Se il gatto prova dolore (anche da artrosi o viscerale) e vede avvicinarsi una persona, potrebbe soffiare a quella persona ritenendola la causa del suo dolore. Questo perché lui non sa perché prova dolore e se la prende con la prima cosa che vede intorno a lui, ovvero noi che ci stiamo avvicinando. E’ anche un modo per dirci che in quel momento non vuole essere toccato.

Cosa fare se il gatto soffia?

Se ci stiamo avvicinando ad un gatto e questi soffia, cerchiamo di cogliere il messaggio subliminale: non ci vuole lì e non vuole essere toccato. Anche se magari ci viene d’istinto di sgridarlo, soprattutto se è il nostro gatto, in realtà lui sta comunicando con noi a modo suo. Se non ci sono pericoli evidenti per la sua salute, allontaniamoci e torniamo poco dopo, mettiamoci a distanza di sicurezza di schiena e cerchiamo di invogliarlo ad avvicinarsi con del cibo.

Il problema è quando un gatto soffia per via di dolore o un problema di salute. In questi casi, purtroppo, non si può temporeggiare molto: il gatto deve essere visitato dal veterinario. Per cui armatevi di asciugamani o guanti per cercare di metterlo nel trasportino. Se soffia e insistete nel prenderlo, lui dopo passerà all’aggressione. Ricordatevi anche di avvisare il veterinario del suo umore, prima che questi metta le mani nel trasportino.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Pixabay

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