Margherita Hack, i gatti e le porte

Margherita Hack, i gatti e le porte

Margherita Hack illustra le motivazioni del suo essere vegetariana nel libro Perché sono vegetariana pubblicato recentemente dalle edizioni dell'Altana. Fra le molte considerazioni che fa – vi invito a leggerlo questo libro, anche se l'idea di essere vegetariani non vi sfiora nemmeno – ci sono quelle sul suo rapporto con gli animali.

La Hack racconta dei gatti e dei cani con i quali ha vissuto. Parlando dell'arrivo di due gattine – bianche, rosse e nere – descrive l'intelligenza di una delle due che apre le porte con una certa disinvoltura:

Quando Jenny e Luna erano appena arrivate, per abituarle alla nuova casa, la notte le chiudevamo in una stanza – la stanza dei gatti e anche degli ospiti – dove oltre a un comodo letto, disponevano della loro toilette e acqua da bere. Dopo qualche giorno, la mattina trovavo sempre la porta aperta. Forse non chiude bene, pensai. E chiusi la porta a chiave. E il mistero fu svelato. Sentivo ripetutamente smuovere la maniglia su e giù. Una delle due aveva scoperto che saltando e aggrappandosi alla maniglia la porta si apriva. Era Jenny, la solitaria, la più coraggiosa e intelligente, come capii, quando la vidi ripetere la stessa operazione con la porta della cucina. E aveva appena 5 o 6 mesi.

Margherita Hack, i gatti e le porteStando all'esperienza della Hack, aveva conosciuto solo un'altra gatta capace di aprire le porte con questo sistema (e lasciava aperte le porte dell'Osservatorio triestino...). Ma Jenny, la gatta apriporta, sa fare anche altro. Scrive la Hack:

Sempre Jenny ha dato un’altra prova di intelligenza superiore alla media. Tutti, cani e gatti, sanno aprire una porta spingendola col muso. Ma nemmeno il cane Zacchi, che pure mostra di capire almeno un centinaio di parole, la sa aprire quando al contrario bisogna tirare verso di sé. Invece Jenny, unica e sola, ha imparato a mettere la zampina sullo spigolo della porta e tirare fino a quando non riesce ad aprirla.

I vostri amici gatti riescono ad aprire le porte? Dei tre cani che vivono con me, solo una è specializzata nell'apertura delle porte: Shalom, la meticcia, calcola con precisione il percorso e dà delle spallatine esattamente alla metà delle porte (sono a libretto le porte di casa) e queste si aprono. E quindi lei, scodinzolante, entra dove vuole.

Foto | Flickr

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