I cani e le tracce olfattive dell’urina

Perché i cani annusano così tanto la pioì dei loro simili? Ecco alcune spiegazioni.

 I cani e le tracce olfattive dell’urina

Se Fido impiega tanto tempo per fare popò, molto di più ne impiega per passare al setaccio le tracce di pipì che gli altri cani della zona hanno lasciato in giro. A volte, durante la passeggiata, i cani si fermano in un posto e non staccano il naso dal muro nemmeno se li strattoni. I miei tre cani, per esempio, si bloccano dinanzi a un vaso posto all’esterno di un negozio di elettrodomestici e annusano millimetro per millimetro tutto il contenitore.

Ma perché i cani si fermano così tanto ad annusare la pipì dei loro simili? Semplicemente perché i messaggi presenti nell’urina sono molteplici e una traccia, pur modesta, può dire tanto al nostro cane. Che, per una questione di educazione, dopo che ha annusato per bene, alza la zampina e lascia pure lui un messaggio in codice.

Soprattutto i maschi non castrati sentono il bisogno di rimarcare le tracce lasciate in precedenza e per questo innaffiano volentieri le zone che già hanno accolto le loro prodezze. In questo modo gli altri cani che passano sanno che quel pezzo di terra è occupato. E, teoricamente, dovrebbero passare oltre. Ma a volte non succede… e allora tutti a lasciare pipì su quel pezzo di marciapiede per dire: “Ehi, questo è mio, capito?”.

A proposito c’è da notare che i cani (soprattutto i maschi, ma anche qualche femmina) alzano la zampotta per fare pipì in modo che la traccia olfattiva si trovi al punto giusto, cioè al livello del naso degli altri cani.

Ricordatevi che annusare pipì e popò fa parte della passeggiata di Fido ed è giusto che lui lo faccia. Però attenzione: se va bene lasciare che il vostro cane odori qua e là e faccia un po’ di pipì, non va bene che inzuppi il prato del vostro vicino o la ruota di quella macchina in particolare. Se Fido alza troppo spesso la zampa e lascia pipì a volontà, parlatene con un educatore cinofilo che potrà trovare il giusto compromesso fra le necessità del cane e quelle degli umani.

Foto | Flickr

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