Buon inizio dell'estate con una poesia dedicata alla gioia dei cani

Antonio Barolini (1910-1971) in una poesia descrive il primo giorno d'estate e racconta anche la gioia dei cani.

Oggi, 21 giugno 2013, ha ufficialmente inizio l'estate (ce lo ricorda anche Google con un suo Doodle): speriamo che sia una buona estate per tutte e per tutti, a qualunque razza si appartenga!

L'estate rende felici tutti, a qualunque razza si appartenga. È in tale contesto di allegria e di gioia che il poeta Antonio Barolini (1910-1971), nato a Vicenza ma per lungo tempo corrispondente dagli USA per La Stampa, ci racconta il primo giorno d'estate. In tutto questa poetica serenità e luce poteva mancare lui, il migliore amico dell'uomo? Barolini ce li descrive felici, che abbaiano per il semplice gusto di farlo.

Il camioncino dei gelati
(la campanella allegra)
passa tra gli alberati
viali residenziali.

I bambini,
che giocano nel prato a perdifiato,
smettono e gli vanno incontro:
i nichelini in mano.

I cani, risvegliati,
abbaiano per chiasso
e gli uccelli cinguettano tra i rami.
Si dondolano, frullano
in alto e in basso.

Una cicala urla
nell'ora meridiana:
è la prima di un'estate
di tenere piogge
che pareva una burla.

È scoppiata e si sente
l'avvenuto momento
da come il cielo vibra
sull’erba radente.
Ogni cosa, nella luce,
ha la trasparenza dell'aria.
C'è un paese al mondo,
dove non sia questa festa?

Foto | Flickr

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