Tartarughe acquatiche: consigli per l’alimentazione

Tartarughe acquatiche: consigli per l’alimentazione

Abbiamo preso l’acquario e abbiamo accolto in casa le tartarughe d’acqua. Come le alimentiamo? Considerando che quelle che si trovano comunemente in commercio sono generalmente onnivore, occorre bisogna sfatare il mito che le tartarughe mangino solo lattuga o gamberetti secchi: nutrirle in maniera monotona può portare gravi carenze e condurre le nostre amiche alla morte. […]

Abbiamo preso l’acquario e abbiamo accolto in casa le tartarughe d’acqua. Come le alimentiamo? Considerando che quelle che si trovano comunemente in commercio sono generalmente onnivore, occorre bisogna sfatare il mito che le tartarughe mangino solo lattuga o gamberetti secchi: nutrirle in maniera monotona può portare gravi carenze e condurre le nostre amiche alla morte. Il cibo secco non dovrebbe superare il 30% dell’alimentazione della tartaruga.

Usiamo la testa e chiediamoci cosa troverebbe la tartaruga in natura e regoliamoci di conseguenza: chiocciole, piccoli pesciolini, piante acquatiche o terrestri, insetti… Pane, pasta, prosciutto, pollo (arrosto, magari) saranno alquanto difficili da trovare in un lago, non trovate? Le tartarughe apprezzano molto insalata, fiori di tarassaco, cetrioli, pomodori… Ogni tanto, poi, potete somministrare delle vitamine specifiche.

Tenete presente che le tartarughe hanno la testa dura (oltre al carapace) e possono diventare testarde e rifiutare nuovi alimenti: se dovesse capitarvi una tartaruga testa dura potete mescolare il cibo nuovo con quello che prendono abitualmente cambiando le proporzioni gradualmente.

Ultima annotazione: le tartarughe mangerebbero sempre! Fate attenzione che l’accumulo di grasso sotto il carapace è mortale.

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