Il Pronto Soccorso non cura gli animali

pronto soccorso cani

Il Pronto Soccorso dell'ospedale non è tenuto a soccorrere cani e gatti feriti. A Gela, però, un imprenditore, colto dal panico, con il suo Yorkshire di nome Pit, ferito e sanguinante dopo un'aggressione subita da cani randagi, non sapendo che altro fare si è rivolto proprio al Pronto Soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele. I medici, ovviamente, gli hanno risposto che non potevano intervenire con l'iniezione antirabbica e la medicazione perché l'ospedale non è una clinica veterinaria. Così l'uomo ha chiamato i carabinieri accusando gli operatori del nosocomio di omissione di soccorso ad un essere vivente.

Tutto si è risolto grazie ad un infermiere che ha messo in contatto il proprietario del cane con un veterinario. Il cane ora sta bene, se l'è cavata con undici punti di sutura al collo. Ma questo episodio solleva il problema della mancanza di pronto soccorso per animali sul territorio. Ad ogni modo rivolgetevi sempre direttamente al vostro veterinario o a cliniche veterinarie in caso di incidenti, vi risparmierà del tempo prezioso per salvare la vita all'animale.

L'ideale sarebbe creare delle sezioni dedicate nel pronto soccorso stesso, separate ma vicine al resto della struttura, perché istintivamente, presi dal panico e temendo per la vita dell'animale, nelle emergenze, è sempre verso l'ospedale più vicino che corriamo.

Via | La Zampa
Foto | Flickr

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